19/11/2021
Ringrazio il direttore del “Il tennis italiano” Stefano Semeraro per la bellissima recensione del libro “Il tennis in tasca”
Per info: www.iltennisintasca.it
IL TENNIS IN TASCA, BENVENUTI NELLA FABBRICA DEI CAMPIONI
Il libro, scritto da Federico Candidi sulla base dell’esperienza di Danilo Pizzorno, è un manuale di videoanalisi, ricco di spiegazioni semplici ed esaurienti. Una lettura piacevole e istruttiva per tutti quelli che vogliono capire meglio i colpi dei campioni.
“Il tennis in tasca”, che Federico Candidi, istruttore Fit e Ptr, laureato in Scienze Motorie, ha scritto in simbiosi con Danilo Pizzorno, il grande videoanalista italiano conosciutissimo dai lettori del Tennis Italiano, è fondamentalmente un manuale di videoanalisi. Una tecnologia sempre più diffusa, ormai indispensabile per l’insegnamento del tennis ad alto livello, di cui il volume offre un panorama completo, sfruttando tutta l’esperienza di Pizzorno, che professionalmente ha seguito decine di atleti, da Ljubicic a Raonic, da Gasquet a Sonego.
Chi conosce Danilo, chi è abituato a leggerlo e a interrogarlo, sa bene che uno dei suoi talenti sta nel spiegare concetti importanti in maniera sintetica ma esauriente, facendo dialogare parole ed immagini. Da un piccolo particolare, dalla correzione di un lancio palla ad esempio, sa accompagnarti nel percorso che porta allo sviluppo di un colpo, alla sua trasformazione da punto debole a pezzo forte del repertorio. È come entrare nella “fabbrica” dei campioni, per osservare gli “ingranaggi” biomeccanici (ma anche psicologici) che stanno dietro uno stile, e comprendere il motivo di un progresso inatteso o di un errore ripetuto.
Ma il libro che Federico Candidi ha costruito con Danilo lo si può leggere anche come una introduzione al tennis moderno, un corso accelerato dove i tecnicismi sono pochi e necessari, e le informazioni tante. Sì parte dalle impugnature e dalle posizioni in campo per passare all’esecuzione dei colpi, tutte illustrate dalle immagini che Pizzorno ha realizzato filmando i grandi campioni e inserendoli nel suo sconfinato database.
Stefano Semeraro