15/07/2026
🐉 Il Drago Ancestrale – Opera Unica di Giohà Giordano
"Io sono la memoria che precede gli uomini.
Ho custodito il fuoco nelle montagne e l'acqua nelle profondità.
Ogni volta che un essere umano ricorda chi è veramente, una mia scaglia torna a brillare."
Quest'opera "Il Drago Ancestrale" nasce dalla tela stessa, prima ancora di cercare la figura, si avverte una presenza.
È un Drago Primordiale, una forza antichissima che emerge dal grembo della Terra e del Cosmo insieme.
Il primo elemento che cattura lo sguardo è il grande occhio dorato. Non appare come un semplice occhio, ma come un sole interiore, una coscienza che osserva da prima del tempo. È luminoso, vigile, silenzioso. Non giudica: ricorda.
Dal volto si sviluppa un lungo flusso di materia liquida che sembra composto contemporaneamente da:
🌋 lava,
🌊 acqua,
🌬️ vento,
☀️ luce.
È il Drago che si manifesta con i quattro elementi fusi in un'unica sostanza vivente.
Le venature turchesi che attraversano il corpo ricordano fiumi energetici, quasi un sistema di meridiani o correnti telluriche. Il Drago non sta semplicemente respirando, ma attraverso di lui respiri la Terra stessa.
Il contrasto cromatico come l’arancio e il rosso evoca il fuoco della creazione, mentre gli azzurri e i verdi aprono lo spazio dell'acqua, dell'etere e del cielo. Nessuno dei due prevale: convivono. È una rappresentazione dell'equilibrio tra la forza che plasma e quella che accoglie.
La forma della testa non è definita da contorni rigidi; emerge dal movimento stesso del colore. Questo permette allo spettatore di percepire il Drago come una creatura che può ancora mutare forma, proprio come gli antichi draghi delle tradizioni sapienziali, che erano esseri di trasformazione più che di combattimento.
Per questo il Drago non rappresenta un animale mitologico, ma un'Arche dell'Anima, il custode della memoria originaria.
Questa opera è una sintesi dei mondi da esplorare:
🔷 il Serpente cosmico dell'Egitto;
🔶 il Drago nordico che custodisce le profondità della terra;
🔷 il Nāga delle tradizioni orientali, protettore delle acque e della conoscenza;
🔶 la forza primordiale della Grande Madre che genera e trasforma ogni forma di vita.
Tutte queste tradizioni si sono incontrate senza perdere la loro identità.
L'opera rimane sospesa tra microcosmo e macrocosmo. Ciò che potrebbe essere una cellula è anche una galassia; ciò che sembra un fiume può diventare una via lattea.
Il Drago Ancestrale è proprio questo: una soglia.
"Il Drago non custodisce un tesoro nascosto nella montagna.
Il Drago custodisce la memoria del tesoro nascosto nell'essere umano.
Quando l'anima ricorda la propria origine, il Drago apre gli occhi."