13/06/2026
Chi scende in piazza oggi é un sognatore .
Sogni che nel tempo si sono ristretti , si sogna di rivedere Roma come era una volta , come diceva Lando Fiorini , sognare di vivere in un mondo come era 100 anni fá , senza missili e armi di distruzioni di massa , sognare un mondo armonico senza guerre e conflitti , sognare un mondo senza inquinamento e senza scorie .
Niente di nuovo se c'é chi vuole tornare indietro nel tempo , quando tutto quello che c'é oggi non esisteva .
Ma chi sogna più co tutti sti sonniferi ? Qui giá é difficile pija sonno , figuramose fa un sogno .
Niente più , di non dover elemosinare una piazza e un muretto dove giocavano i nostri nonni , i nostri genitori e noi quando eravamo piccoli .
Sognare un posto di lavoro che un tempo dovevi giá contendendere con altri , ma che oggi a gli altri si sono aggiunti altri , altri e ancora altri da tutto il mondo .
Ma sappiamo anche che la macchina del tempo non ce l ha nessuno e neanche la bacchetta magica .
Ci vorrà tempo , anni , decenni , da quando si deciderà di iniziare .
Chi pensa che si possa risolvere tutto in breve tempo , con uno spot e una manifestazione , é un sognatore, i processi sono lunghi e con tante varianti durante percorso .
Sognavamo il nuovo millennio , sognavamo di andare nello spazio , sognavamo un mondo migliore , sognavamo di vincere il mondiale , oggi ci basterebbe anche solo partecipare , ora sognamo di non dover andare all ospedale per qualcuno che pensa di vivere ancora nella jungla, o di non trovarci sotto al cornicione che crolla quando passiamo o di non dover fare lo slalom tra i rifiuti , ma va******lo , che c***o de sogni de m***a .