Un metodo efficace, semplice e alla portata di tutti. Il KUAI nasce a partire dalla lotta ravvicinata militare (LRM) e dal metodo di combattimento militare (MCM). La LRM è nata in Italia su incarico dello Stato Maggiore dell'Esercito e si basa su un'elaborazione del dr. Andrea Alati, maestro di fama internazionale; la LRM è riconosciuta come disciplina di difesa personale ufficiale delle forze arm
ate e forze di polizia italiane. Il MCM è un metodo di combattimento corpo a corpo che è stato sviluppato da elementi del 187° Reggimento paracadutisti Folgore, provenienti da diverse discipline marziali: Karate, Ju Jitsu tradizionale, Aikido, il Pancrazio Athlima ed altre. Dal 2014 è diventato ufficialmente il sistema di combattimento corpo a corpo dell'esercito. Il KUAI rappresenta quindi l'addestramento alla difesa personale per il personale civile, con lo scopo di garantire la sopravvivenza in caso di necessità, senza l’impiego di armi da fuoco, usando tecniche di lotta efficaci, semplici e concrete, affinchè qualsiasi persona sia in grado di difendersi, di disarmare e neutralizzare eventuali aggressori. La difesa personale comprende sia tecniche fisiche per la difesa dalle aggressioni, sia un profondo lavoro psicologico, ma è la parte della prevenzione che ha il ruolo più importante. Il metodo è caratterizzato dalla selezione delle tecniche di maggior efficacia e di maggior impatto, tralasciando la spettacolarità e le tecniche meno incisive, a vantaggio dell'approfondimento di quelle più essenziali e di effetto definitivo. Il Kuai è' costituito da diversi sistemi che, integrati fra di loro, costituiscono l'essenza della difesa personale basata su situazioni reali. Tali sistemi sono: tecnica di impatto di arto superiore e inferiore, le proiezioni e gli atterramenti, le leve e le prese, le pressioni e le percosse su punti vitali o nevralgici, le tecniche armate e dei disarmi (ad esclusione delle armi da fuoco).