29/03/2026
Con il cuore gonfio, e gli occhi lucidi, comunichiamo a tutti gli sportivi del nostro piccolo ma vivace mondo che ci ha lasciati Domenico Petti, in arte Mimmo.
Mimmo Petti è stato l’animatore di tante iniziative, di tante scuole e di tante società del nostro sport.
Per il periodo prima del 2002, ci saranno altri pongisti che potranno -se vorranno- dire e raccontare di lui meglio di me.
Io invece lo conobbi in quegli anni, quando aveva già raggiunto i sessant'anni ma ancora, vivace con un grillo, si prodigava per diffondere il nostro Sport.
Era un attivissimo, gentilissimo, rispettosissimo animatore sportivo, oltre che un eccellente giocatore.
A dispetto della sua origine modesta e della sua semplicità, era un grandissimo signore.
Viveva di ping pong, e per il ping pong.
Fu lui a farmi entrare nell’agonismo sportivo, con pazienza e rispetto nonostante la mia poca qualità, insegnandomi tanto e chiedendomi in cambio solo partecipazione.
Fu lui a partecipare alla nascita, a gestire ed animare, nei primi anni 2000, prima la sezione tennistavolo della ADCS Roma Nord, e poi la società Dynamo TT, cui dedicò passione, tempo e fatiche, gestendo, insegnando, accollandosi le formalità.
Senza pretendere di dirigere e presiedere, mai disprezzando la fatica di aprire la palestra, preparare i tavoli, insegnare ai principianti.
Aveva vissuto un tennistavolo eroico.
Negli anni ’50 -o nei ’60, non so esattamente- aveva assistito all’allenamento della formidabile squadra giapponese dei campionissimi Ogimura e Tanaka nella palestra dell’Oratorio S. Giuseppe, dove lui giocava, abitando lì vicino.
Quando lo raccontava, aveva gli occhi che brillavano…
Era un uomo buono, mitissimo, estremamente generoso. Considerato e stimato da tutti.
Per noi Dynamo è stato un grande compagno di viaggio, un inesauribile collaboratore, un saggio consigliere.
Vivrà nel nostro ricordo.