30/09/2024
Sat nam.
Ci siamo! Mercoledì 2 ottobre riprendono le lezioni di 𝐆𝐚𝐭𝐤𝐚, 𝐥'𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐚𝐧𝐚!
Le lezioni si svolgeranno 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐨𝐥𝐞𝐝𝐢̀ 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟖:𝟎𝟎 nel 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐀𝐧𝐚𝐡𝐚𝐭𝐚, 𝐢𝐧 𝐯𝐢𝐚 𝐒𝐨𝐥𝐦𝐢 𝟑𝟒, 𝐂𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚𝐫𝐢.
𝐋𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚 𝐞̀ 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐚!
𝐢𝐧𝐟𝐨: Messaggio o Whatsapp al 3477580577 - [email protected]
“𝑇𝑢 𝑢𝑠𝑒𝑟𝑎𝑖 𝑙𝑎 𝑠𝑝𝑎𝑑𝑎 𝑠𝑒 𝑠𝑎𝑟𝑎𝑖 𝑛𝑒𝑙 𝑔𝑖𝑢𝑠𝑡𝑜.”
Così Guru Gobind Singh, decimo Guru, uomo saggio ma anche riformatore sociale era solito dire ai propri soldati che mise a difesa della comunità Sikh.
La disciplina del Gatka è nata come un vero e proprio esercizio spirituale, combina in modo perfetto la figura del santo e quella del guerriero.
“Gatka” letteralmente significa Grazia, “fermare la mente” e viene pensato come metodo di combattimento meditativo che ha le sue basi sulla ricerca di un equilibrio fisico e mentale.
I suoi movimenti sono armoniosi e vengono usate armi diverse anche contemporaneamente; questa peculiarità differenzia quest’arte marziale dalle altre in quanto combattere con uno stato mentale neutro rende il Gatka un naturale riferimento anche per qualsiasi praticante di Yoga.
La spada è lo strumento principale di quest’arte marziale e viene usata seguendo il movimento dell’otto ripiegato (moto infinito). Questo moto ininterrotto crea una sorta di sfera intorno al guerriero in cui egli è libero di cambiare obiettivo sentendosi allo stesso tempo protetto.
Oltre alla spada, vengono usate le mani n**e, calci, pugnali, bastone lungo e qualsiasi cosa possa essere destinata alla difesa personale.
Il pieno controllo dello spazio interno ed esterno, insieme all’utilizzo di tutte le armi, permette al gatker di affrontare più avversari contemporaneamente, creando un sistema di difesa a 360°.
Sebbene in India il Gatka sia nato per combattere il nemico fuori, in Occidente la sua pratica ci permette di confrontarci con il nemico dentro di noi: l’inconscio che, se non conosciuto correttamente, può divenire pericoloso, ma se conosciuto può diventare il nostro punto di forza!