23/06/2026
“È morto facendo ciò che amava.”
Una frase che sentiamo spesso, ma che non dovrebbe giustificare tutto.
Quando una persona non c’è più, il dolore resta. Ma questo non significa ignorare che, in molti casi, certi comportamenti potevano essere evitati.
A me quella frase non consola. Mi fa chiedere: era davvero inevitabile? Quel rischio era necessario?
Perché a volte non serve fare qualcosa di sbagliato per perdere la vita: può bastare una macchia d’olio o una distrazione altrui.
Sulle strade non esistono solo le automobili. Ci siamo anche noi motociclisti.
Più consapevolezza, più rispetto e più sicurezza per tutti.