26/05/2026
Con la recente conclusione del seminario del Maestro Zucco, si chiude simbolicamente anche un ciclo molto importante per il nostro dojo: quello del ventesimo anno di attività dell’Aikido Banyuaiki Dojo Roma.
Per celebrare questo passaggio, durante l’anno accademico 2025–2026 abbiamo scelto di invitare persone che, per motivi diversi, rappresentano per noi qualcosa di autenticamente significativo. Non semplicemente “insegnanti ospiti”, ma praticanti che incarnano esperienze, sensibilità e percorsi differenti all’interno dell’aikidō.
Ad aprire questo percorso è stata una lezione, un meraviglioso regalo di Youichi Ogawa del Gessōji Dōjō di Tokyo, amico e senpai legato profondamente alla storia del dojo e naturalmente alla figura di Maestro Tada. Subito dopo abbiamo avuto il piacere di ospitare Fabrizio Ruta, con la sua ricerca intensa e personale. È poi arrivato da Kyōto Irie Yasuhito, che molti avranno conosciuto anni fa come giovane uke ai raduni del Maestro Tada, e che ha portato con sé la sua maestria e il suo talento. Successivamente Luigi Gargiulo ci ha offerto stimoli originali e profondi attraverso il suo lavoro su aikidō e kotodama. Infine Domenico Zucco ha concluso questa serie di incontri con la sua grande esperienza, intensità e proposte fuori dagli schemi.
Cinque incontri di maestri diversi tra loro.
Cinque modi differenti di vivere e trasmettere l’aikidō.
E proprio per questo, cinque occasioni preziose.
In un tempo in cui spesso si cerca conferma soltanto di ciò che già si conosce, abbiamo voluto invece creare occasioni di ascolto, confronto e apertura. Senza perdere la nostra identità, ma anzi approfondendola proprio attraverso l’incontro con esperienze differenti.
Perché l’aikidō, quando è vivo, non è mai qualcosa di statico. E' sempre movimento e trasformazione, ascolto e contatto.
È ricerca, dialogo, presenza.
Ed è anche gratitudine.
Grazie di cuore a tutti coloro che hanno condiviso con noi questo anno così intenso.