22/07/2023
PRESENTAZIONE PARTE 1
Questa serie televisiva è stata ideata e poi scritta da me. “Il viaggio Meraviglioso” sarà il titolo ed è costituita da 8 puntate, ognuna delle quali andrà da città a città, ad esempio: Roma-Viterbo episodio 1; Viterbo-Arezzo episodio 2; ecc. Inizieremo il 30 luglio con la presentazione ufficiale (patrocinato dal comune di Pontremoli) e finiremo il 1° settembre con il Cai di Tivoli dove racconteremo tutta l'avventura.
Nella fattispecie: un Professore di Filosofia (io) e cinque adolescenti cammineranno lungo il territorio italiano, per circa 600 chilometri (e per la precisione lungo la Via Francigena, approssimativamente da Pontremoli a Roma) sensibilizzando la solidarietà verso l'oncologia pediatrica e promuovendo un tipo di agricoltura fotovoltaica in grado di far risparmiare fino al 70% di acqua.
A proposito di solidarietà verso l'oncologia pediatrica avrei l’onore di spendere due parole sulla AGOP Onlus (Associazione Genitori Oncologia Pediatrica) ovvero la protagonista principale del progetto. Ho già camminato per loro durante l’attraversamento dell’intera Nuova Zelanda (3000 km) e siamo riusciti a raccogliere importanti fondi. Tutti insieme. Adesso ci riproviamo. I ragazzi degenti della AGOP cammineranno con noi l’ultima settimana e il 26 agosto l’arrivo (e quindi la festa finale) è previsto proprio lì. Vi invito caldamente a prendere visione del loro sito per scoprire ciò che fanno. In una sola parola: commovente. Sono persone speciali e sono stato molto fortunato ad incontrarle. https://www.agoponlus.com/
I collegiali (cioè questi giovani che hanno partecipato al noto programma di Raidue “Il Collegio”) saranno “l’espediente” per dare spessore alla mia figura di Professore di Storia e Filosofia e grazie a loro potremmo condividere un’esperienza di crescita umana.
Condivideremo di tutto di più: dal sangue alla gioia, dalle risate al dolore, dai falò immersi nella natura vicino ad un fiume sotto le stelle…ai panorami mozzafiato e ai lunghi tramonti. Leggerezza ma anche profondità. Tensioni ma anche relax. Fatica, sudore, lacrime. Riflessioni, incontri, emozioni. E poi soprattutto condivideremo tanta ma tanta pioggia, crisi di fame, caldo eccessivo e cali di zucchero che ci faranno innervosire non poco. Queste cose durante un cammino sono naturali.
Ogni episodio avrà un tema specifico e sono quelli che ho più a cuore: la paura, la responsabilità, le dipendenze, la bellezza in riferimento ai social, la sostenibilità umana, i giovani, la cultura, la scuola e la solidarietà. Nel quinto episodio -tra l’altro- avremo la possibilità di documentare il Palio di Siena con Carolina Orlandi.
Uno dei cameraman è Valerio Garavaglia, sarà un vero e proprio personaggio ovvero interagirà liberamente nel format con spunti originali e creativi. In qualche episodio avremo un travel influencer e in qualche altro presenterò il mio libro sotto il cielo stellato di una calda notte d’agosto dove racconterò l’attraversamento a piedi dell’intera Nuova Zelanda da Nord a Sud per ben 3000 km compiuti in 5 mesi e mezzo consecutivi di cammino. Ci metteremo a n**o. Ognuno di noi ha una storia “travagliata” alle spalle: storie di bullismo, di forti dipendenze, di comunità, di casa-famiglia, di fragilità, di forti conflitti interiori. Cercheremo di liberarci dall’ansia da prestazione che “affligge” la società moderna. Cercheremo di andare lenti. Un passo dopo l’altro. Celebreremo il fallimento e cercheremo di adattarci al disagio che inevitabilmente incontreremo. Si discuterà sulla vita, sulle difficoltà che tutti abbiamo, sui momenti di sconforto ma anche su quelli di forza ed entusiasmo. Ci sarà spazio per ridere ma anche per piangere.
Avremo sempre un occhio di riguardo verso i giovani ai quali è rivolta la nostra massima fiducia. Ci presenteremo come esseri umani imperfetti e anche fallibili nel rispetto dei nostri limiti naturali. Imperfetti ma quanto più possibile autentici. Non pretendiamo di inculcare niente a nessuno. Sarà un progetto a forte impatto sociale e quindi un fattore importante sarà sicuramente la condivisione.
Cosa importante: non vogliamo ergerci a palatini dell’ecosostenibilità (personalmente non ne sarei in grado). Quello che sono capace di fare è parlare di “sostenibilità umana” perché qui ogni persona ha il suo pensiero e nessuno ha torto né tantomeno ragione. Ogni pensiero -a mio avviso- ha la sua dignità.
Alla prossima con la seconda parte della presentazione.
Salute!