23/06/2026
Lunedì scorso, alle 9:15, squilla il telefono dell’Ufficio.
La Signora Ada, zona Monteverde, non riesce a lavare i piatti e fare la doccia perché l’acqua “viene fredda”.
La signora è gentile ma agitata e insiste perché si intervenga subito.
“Signora, non fa freddo, ci dia qualche ora per organizzare”, allora la signora ci dice che sono in arrivo i suoi nipoti (tre) dalla Francia.
Raggiungiamo l’appartamento della Signora alle 15.00 del pomeriggio.
Terzo piano senza ascensore.
La caldaia è una del 2017, in ottimo stato (brava la signora che l’ha fatta pulire ogni anno) ma il sensore di pressione sta facendo i capricci.
Alle 16.15 la signora ha già finito di lavare i piatti (due eh!?) nel lavandino e offerto il caffè ai tecnici, che ha fatto loro al volo con la moka.
“Adesso la metto via che devo usare questa qui” e ci indica una bella macchinetta per il caffè con le cialde. L’ha ritirata fuori ‘sta mattina dal mobile perché gliel’hanno regalata a Natale i suoi nipoti, quelli che devono arrivare a sera, ma lei non si trova mica e non la usa mai…
Però adesso “glielo faccio vedere… che la uso”.
𝐍𝐨𝐢 𝐥𝐞 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐠𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐥𝐝𝐚𝐢𝐚, 𝐦𝐚 𝐥𝐚 𝐬𝐢𝐠𝐧𝐨𝐫𝐚 𝐀𝐝𝐚 𝐜𝐢 𝐡𝐚 𝐚𝐠𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚. 𝐄 𝐯𝐨𝐥𝐞𝐯𝐚𝐦𝐨 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐫𝐯𝐞𝐥𝐨…
PS. la foto è finta. I tecnici non ci hanno pensato, a farla, e ne abbiamo usata una simile. Ma la signora Ada è vera, eccome.