31/05/2024
REPORT INCONTRO CON ASSESSORI LOSTIA E ANNUCCI (V MUNICIPIO)
Come Assemblea Quadraro Vecchio 20 maggio, che da anni si vede e propone incontri pubblici per discutere delle problematiche del quartiere, il 27 maggio abbiamo incontrato nella sede del V Municipio la vicepresidente assessora ai lavori pubblici/mobilità Maura Lostia e l’assessore all’ambiente/verde pubblico/rifiuti Edoardo Annucci.
Non è la prima volta che chiediamo questo tipo di confronto con le istituzioni ma le criticità del quartiere, già segnalate e discusse anche con l’amministrazione precedente, continuano a non trovare risposta.
Condividiamo con tutte e tutti il report di quest’ultimo incontro, a beneficio di una circolarità di informazione che riteniamo fondamentale per una piena coscienza collettiva delle cose che riguardano tutte le persone che vivono a Quadraro Vecchio.
Buche e fragilità del terreno:
la voragine di Sestio Menas è in via di chiusura, continuano però i rilievi sulla zona che arriveranno fino a via Columella. Al momento l’area della scuola è stata ritenuta fuori pericolo. Gli interventi previsti per ora sono quelli della re-intubazione della rete idrica in quell’area.
• Abbiamo chiesto se fosse previsto un monitoraggio più accurato e più capillare per evitare ulteriori emergenze: Acea sta prevendendo un piano di monitoraggio anche via satellite ma i tempi di attivazione sono ancora oscuri, per ora quindi nulla cambia, non sono previsti interventi di prevenzione ma solo appunto in emergenza.
Il consiglio che ci è stato dato è come sempre quello di segnalare “anomalie” per anticipare le tragedie.
Nuove costruzioni:
saranno probabilmente arrivate anche a voi voci su nuove importanti costruzioni nel quadrante, in particolare sembra su via dei ciceri (ma non solo) sia prevista la costruzione di un mostro di 20 appartamenti. Abbiamo quindi chiesto informazioni in merito ma da parte del municipio non può esserci trasparenza in questo senso perché, a detta dell’assessora, nulla può sulle costruzioni di ordine privato.
Ci è stato in ogni caso ribadito che prima di ogni costruzione il vaglio della regolarità dei permessi ecc verrà fatto con grande scrupolo.
• Abbiamo fatto presente come le nuove costruzioni potrebbero impattare negativamente sul quartiere da tanti punti di vista: aumento della popolazione a fronte di scarsità totale di servizi, aumento della produzione di immondizia a fronte anche li di un servizio scadente e saltuario e ovviamente rischio di crolli data la fragilità del terreno e la deviazione dei corsi d’acqua sotterranei che già in altre occasioni hanno eroso e provocato crolli proprio a seguito di costruzioni nuove.
Non potendo ottenere risposte concrete da parte dell’amministrazione pubblica abbiamo edotto l’assessora su queste difficoltà reali da tenere in conto nella distribuzione dei permessi, affinché queste scelte vengano fatte in piena coscienza da parte di chi ci amministra.
Per avere poi informazioni concrete e fugare dubbi sulla reeltà o meno di queste voci stiamo provvedendo ad una richiesta di accesso agli atti presso gli uffici del URP.
Pubblicheremo le risposte quando le avremo.
Isola ambientale/zona 30:
I lavori sono fermi per un contenzioso tra comune e la ditta incaricata. A giugno dovrebbe esserci l’udienza che dovrebbe definire il debito del comune nei confronti della ditta e si vedrà che decideranno con la ripresa o meno dei lavori.
• A noi questo progetto non è mai piaciuto, per molti motivi, qui ci riferiamo a quelli legati di nuovo alle caratteristiche strutturali e architettoniche del quartiere e al fatto che in nessun modo questo intervento faciliterebbe il rispetto della zona 30.
A seguito dei lavori fatti sugli accessi al quartier nulla è cambiato sulla moderazione della velocità, anzi.
Abbiamo pertanto richiesto che sia presa in considerazione la presenza di dossi stradali come intervento consono ed efficacie per correre meno rischi.
Al momento i dossi non sono però neanche prevedibili perché deve essere discussa in consiglio comunale e poi nei municipi una delibera che ancora non ha visto la luce.
Elettricità che salta:
abbiamo parlato delle famigerate centraline che saltano con la pioggia o altro e abbiamo chiesto interventi di manutenzione reale.
A quanto pare ci lamentiamo troppo poco in confronto ad altre zone del municipio V!
Dopo ogni pioggia infatti le segnalazioni che arrivano dal Quadraro Vecchio sono troppo poche (!) e quindi le altre zone sono state inserite già in un progetto/piano di rifacimento o manutenzione della rete elettrica, mentre noi dovremo aspettare ancora. La nostra segnalazione in presenza ha fatto si che venisse presa in carico la cosa. Per quando chi lo sa.
Illuminazione:
legata alla problematica precedente c’è la questione delle strade che restano al buio molto spesso creando situazione di potenziale pericolo soprattutto per le donne. Inoltre ci sono zone in cui l’illuminazione manca del tutto.
• Abbiamo segnalato la mancanza di lampioni nel parchetto ciro principessa, soprattutto quello a ridosso della chiesa, già teatro di aggressioni con il favore del buio.
La richiesta di posizionare lampioni in quell’area è stata presa in carico dall’assessora ma i tempi di nuovo sono lunghissimi.
Giardino dei ciligi:
Su questo punto l’assessore Annucci ci ha illuminato sul progetto finale che a quanto pare consiste nel non avere un progetto. Nel tempo come sapete si sono paventati vari progetti nessuno portato a termine, ad oggi quello che hanno previsto (e fatto) è la pulizia del verde e poi sarà ripristinata l’area giochi per bambini con una recinzione.
L’idea di un eventuale gazebo come punto di ritrovo è stata abbandonata per l’intervento casuale di alcun* cittadin* (che passavano di li ci è stato detto) che hanno dichiarato come questo sarebbe potuto diventare ricovero per i senzatetto.
• Abbiamo fatto presente come fosse bizzarra questa modalità di ascolto della cittadinanza, ovvero che siamo stupiti dalla capacità di ascolto immediato da parte delle istituzioni ma che se è una modalità possibile allora dovrebbe essere estesa a qualsiasi altra richiesta (ad esempio avere dei lampioni per non subire aggressioni al buio).
Abbiamo inoltre segnalato che se non viene previsto un piano di manutenzione ordinaria del giardino, risulterà comunque a breve di nuovo infrequentabile per la mancanza di cura periodica del verde e della raccolta dell’immondizia. Inoltre sarebbe necessario prevedere anche interventi anti-zanzare, perché difficilmente altrimenti i bambini potranno usare i giochi che saranno ripristinati.
Verde pubblico, diserbo e sfalci:
abbiamo chiesto anche informazioni in merito ai tempi e i modi di intervento su questi punti, sia per quanto riguarda i parchetti Ciro Principessa ma anche il parco di centocelle, limitrofo e frequentato da molte persone del quartiere.
Non abbiamo ricevuto risposte chiare in merito, se non che le piogge del mese scorso hanno rallentato gli interventi e che la programmazione esiste ma a quanto pare non è calendarizzata in modo da essere condivisibile.
Su molti di questi punti torneremo a parlare con l’amministrazione per avere riposte più concrete.
A breve organizzeremo invece un’assemblea pubblica, siete tutt* invitat* a confrontarci e partecipare.