22/10/2026
Bilaterale o unilaterale: cambia davvero qualcosa?
Quando alleniamo i due arti contemporaneamente, la forza che riusciamo a esprimere può essere inferiore alla somma di quella prodotta dai due arti separatamente.
È il cosiddetto deficit bilaterale, un fenomeno neuromuscolare che può variare in base all’esercizio, all’esperienza e al soggetto.
Questo però non significa che allenarsi unilateralmente sia automaticamente “migliore”.
👉 Il lavoro bilaterale è spesso più rapido e pratico.
👉 L’unilaterale permette di allenare separatamente i due lati, può evidenziare eventuali asimmetrie e, in alcuni movimenti, consentire una maggiore espressione di forza sul singolo arto.
Per l’ipertrofia, quindi, non trasformiamo un fenomeno interessante in una regola che non esiste: il deficit bilaterale non dimostra che l’unilaterale faccia crescere più muscolo.
Sono semplicemente due strumenti diversi da utilizzare in base all’esercizio, all’obiettivo e alla programmazione.