Roma Nuoto nasce nel Settembre 2008, dalla volontà di costruire una realtà sportiva leale, sana e competitiva. L’intento del progetto è quello di formare una società sportiva che sia un vero e proprio gruppo, una famiglia con un forte senso di appartenenza per tutti gli atleti e non solo. Da qui l’esigenza cardine di coniugare l’aspetto prettamente sportivo con quello educativo e formativo. Questa
mentalità ha portato la Black Sharks Capitolini a primeggiare in soli cinque anni, con le più affermate e storiche società laziali e nazionali, disputando finali giovanili e arrivando alla promozione in Serie A2. Stagione 2012-2013
Il quinto anno di vita della società è quello della consacrazione e della consapevolezza di aver raggiunto in poco tempo un livello assoluto. Nella stagione 2012-2013 viene conquistata la promozione in Serie A2 grazie ad una cavalcata inarrestabile. Dopo una partenza un po’ sottotono, e la decisione di cambiare la guida tecnica affidando la squadra a Massimiliano Fabbri, gli squali cambiano marcia: prima raggiungono l’accesso ai play off e poi si giocano la promozione con la corazzata Waterpolo Bari. Nella prima gara gli Sharks perdono di misura fuori casa, nella seconda pareggiano i conti in casa, per poi andare a vincere la bella a Bari in uno Stadio del Nuoto stracolmo di tifosi, regalando emozioni indescrivibili. Le ambizioni però non devono mai fermarsi;
bisogna sempre guardare oltre. Proprio per questo motivo, con la consapevolezza che la società è divenuta ormai una realtà nel panorama sportivo italiano, si è deciso di cambiare nome, prendendo quello della nostra città, cercando così di portare avanti i suoi colori e creando sempre più quel senso di appartenenza, noto cardine del progetto. Stagione 2013-2014
In vista della stagione 2013-2014 la società porta avanti una campagna acquisti mirata a rafforzare notevolmente la qualità della squadra, puntando su giocatori di alto livello senza però innalzare eccessivamente l’età media. Si continua a puntare sull’eccellenza giovanile, scommettendo sulla possibilità di crescita, sul piano sportivo e umano, di ogni elemento all’interno della squadra. Alla guida del gruppo viene confermato il tecnico romano Massimiliano Fabbri, mentre la preparazione fisica viene affidata a Mario Andolfi, una leggenda della pallanuoto, cui sono legati i più importanti successi della pallanuoto italiana. Era lui il preparatore atletico di quel Setterosa che vinse tutto, con l’apice raggiunto trionfando ai Giochi Olimpici di Atene 2002. Si punta sugli atleti che hanno conquistato la promozione nell'anno precedente, tra i quali spicca il giovane Luca Fiorillo, figlio di quel Mario, indimenticabile capitano della Nazionale Campione Olimpica a Barcellona ’92. Numerosi i nuovi acquisti: su tutti Daniele Lisi, attaccante civitavecchiese con un curriculum da capogiro (2 scudetti vinti con il Posillipo e tantissime presenze con la Nazionale maggiore) e Claudio Gazzarini, portiere di lungo corso anch’egli dotato di un notevole palmares, tra cui la vittoria di una Coppa Len e di una Coppa delle Coppe con la Roma Pallanuoto. A rendere più solida la rosa arrivano anche gli innesti di Alessandro Faiella, Valerio Spiezio, Gabriele Letizi e Edoardo Martella. Con un roster formato da un giusto mix di giovani promettenti e atleti più esperti i giallorossi, alla loro prima stagione in A2, riescono a raggiungere l’obiettivo prefissato della salvezza, chiudendo il campionato in nona posizione davanti a Muri Antichi, Cagliari e Anzio. Con le formazioni giovanili, l’A.S. Roma Nuoto è l'unica società del Lazio a partecipare con tutte le compagini alle fasi nazionali. I giallorossi raggiungono il terzo posto nel campionato regionale Under 13, le semifinali nel campionato Under 17 A, i quarti di finale nella categoria Under 20, e le prestigiosissime finali nel campionato Under 15 a Pescara, dopo aver primeggiato, da imbattuti, nel girone laziale. Stagione 2014-2015
Nel giugno del 2014 la società presenta Mario Fiorillo come nuovo allenatore della Serie A2. Già presidente onorario della società giallorossa dal 2010, e da sempre convinto sostenitore del progetto della società A.S. Roma Nuoto, Fiorillo ha accettato di prendere in mano le redini della squadra, assumendo per la prima volta nella sua carriera l’incarico di tecnico. Un vero e proprio ritorno nella pallanuoto di un campione straordinario, che non ha certo bisogno di presentazioni. Capitano dello storico Settebello campione olimpico a Barcellona ‘92, è universalmente riconosciuto come uno dei pallanuotisti più forti di tutti i tempi. Nel suo palmares spiccano le vittorie di sette scudetti con il Posillipo e, da capitano del Settebello, la conquista di Mondiali, Europei e dello splendido oro olimpico di Barcellona 92. La sua presenza non potrà che giovare alla Roma Nuoto, ma anche all’intero movimento pallanuotistico. Su indicazione del nuovo tecnico la società ha portato avanti una campagna acquisti mirata a rafforzare la squadra nei ruoli chiave, puntando su giocatori di alto livello e abbassando ancora di più l’età media del roster, dando seguito all’ottimo lavoro svolto dai tecnici sul vivaio, riconosciuto ormai da tutti come uno dei più floridi d’Italia. L'obiettivo è proprio quello di raggiungere una crescita che nel giro di pochi anni possa consentire un salto di categoria con un gruppo formato da tutti atleti provenienti dal proprio vivaio.