12/09/2025
Il cammino portoghese
Caldas del Reis - Part 4
A questa mia ultima domanda, la conversazione si interruppe.
Arrivarono Antonia, Andrea e Daniel ,un ragazzo danese che conobbi qualche giorno addietro.
Iniziamo cosi a cenare e a giocare a carte. Passammo una bella serata, ma volevo finire quello che avevo iniziato con Lisanne.
Molto più tardi tornai a casa con i ragazzi.
Non avevo sonno, cosi decisi di andare fuori al balcone dove trovai Lisanne. Scriveva le sue memorie di quei giorni in cammino e ascoltava uno dei miei artisti preferiti, Ben Böhmer.
Mi sedetti a fianco a lei ad osservare il cielo mentre mi perdevo con la mente in una delle mie tracce preferite : Memory Cassettes.
Le stelle brillavano. Qualche nuvola passava di fronte alla luna piena. Il panorama era bellissimo.
Rimasi in silenzio a lungo. Non volevo disturbarla. Sentivo però in qualche modo, che stavo per vivere un momento speciale.
”tornando al discorso di prima… “ fece lei “si Raffaele fa tanto la circostanza, ma se no ci fossimo incontrati oggi, credo che avremmo avuto comunque il nostro tempo da qualche parte nel mondo. O In qualche altra vacanza o nella vita normale.” disse
Mi voltai verso di lei. Le sorrisi. Sembrava che lo sapesse che stessi aspettando quel momento.
Continuò a parlare.
“Io credo che se ami fare qualcosa, per esempio nel mio caso viaggiare, la vitalità si innalza, la vivacità anche. Le emozioni cosiddette “positive”, gioia, felicità, serenità sono molto presenti.
Di conseguenza la tua vibrazione e la tua frequenza sono molto alte perché allineate alla missione, alla vocazione, alla passione e alla natura della tua anima.
Questo secondo me ti porta ad essere più propenso a socializzare. Infatti, guarda quello che è successo oggi? Ovviamente fa tanto il contesto in cui ti trovi, ma credo però che anche nella vita normale ,al fuori di questo cammino, la gente possa fare quello che abbiamo fatto noi oggi.
To be continued…