31/08/2026
✅ PAROLA DI FRANCESCO
"Siamo ormai prossimi all avvio della nuova stagione sportiva che ci vedrà presenti nel campionato nazionale di serie B, nel nazionale Under 19 e nei campionati regionali giovanili, come sempre convinti che sia lo sviluppo del giovanile il futuro di questa disciplina.
Voglio ringraziare le atlete e le loro famiglie che hanno scelto di rinnovare la fiducia per la nostra filosofia di Sport.
Altresì do' il benvenuto alle nuove arrivate, ringraziando i loro genitori per aver deciso di sposare il nostro progetto di crescita delle loro figlie in un ambiente che oltre lo sport cercherà di dare indirizzi per la loro vita futura.
Un particolare riguardo lo devo a tutti quelli che, seppur con difficoltà e sacrificio, ma con tanta dedizione, porteranno avanti le idee ed i progetti di Fb5:
Beatrice Varí, mitica e storica allenatrice che vanta un titolo da campione d Italia con la Under 19;
il testardo Massimo Moretti,;
la penna diligente di Marco Verdecchia;
l ultimo arruolato Giorgio Regni.
Voglio inoltre condividere con Voi tutti, forte delle esperienze vissute negli anni e della mia ormai veneranda età, alcune considerazioni sul mondo dei giovani e lo sport.
Sono spinto a pensare che le ultime generazioni di giovani siano una delusione.
Con amarezza mi trovo a constatare che le nuove generazioni crescono in modo superficiale, senza valori, senza ideali, senza dialogo, senza modestia, senza coscienza delle proprie capacità.
Vivono con un amico nella maggior parte della giornata: ma questo è un robot privo di emozioni, sentimenti, di autocritica e spesso comunica cose non proprio educative.
Ognuno pensa a sé stesso, e solo a sé stesso, mai a chi siamo e cosa potremmo essere.
I ragazzi spesso peccano di superbia, mettendosi a criticare le persone con anni di esperienza vissuta: sono anime senza bandiere.
E mi fermo qui per non essere scortese con chi deve trovare ancora nel dizionario la parola "riconoscenza"
Tuttavia, mi fermo a domandarmi con insistenza....il ruolo dei genitori dove è? La priorità sembra essere diventata accontentare i propri figli senza far capire se e dove sbagliano, senza sottolineare il confine tra capriccio e senso di non accettare la propria pochezza interiore.
Si notano cose dell altro mondo, succedono cose che in altre epoche non erano neanche immaginabili.
In ambito sportivo e altrove è finita l era dei sacrifici sotto il segno della stessa bandiera.
Ma pensando alla nostra società, guardo indietro e ricordo che le giovani dell era Lanciani divennero campionesse del Lazio e vinsero una coppa Italia nel 2013.
Rivedo il 2021 delle campionesse d' Italia U19 che sono state parte della coppa Italia vinta quest' anno.
Fortuna? Particolari qualità tecniche? Si certo, ci sono state anche queste componenti, ma il vero è che sempre sono state gruppo, volendo vincere si ma con la propria squadra. Appartenenza ad un progetto, ad una famiglia, un solo ideale, un solo obiettivo comune.
Oggi si rischia che di tutto questo rimanga solo polvere, e farla ritornare "di stelle" potrebbe essere una impresa. Ma bisogna assolutamente crederci, provarci, per invertire la rotta, per un futuro migliore da lasciare in eredità alle future generazioni.
A tutta la FB5 andiamo avanti con professionalità e con amore per quello che facciamo."
Francesco Bracci