28/12/2023
Roma, salviamo la palestra popolare di San Lorenzo
Roma, salviamo la palestra popolare di San Lorenzo
Libertà/illibertà del 19 dicembre 2023
19 DICEMBRE 2023 ALLE 19:21
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L’anno che sta per finire è anche quello in cui il Parlamento ha deciso di modificare l’articolo 33 della Costituzione per inserire ufficialmente il diritto allo Sport. Si legge infatti che “la Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme”.
Ecco, a ben vedere, molte sono le forme che assume la pratica sportiva nel nostro Paese che però non sono adeguatamente riconosciute. Sono nate in questi decenni nel silenzio delle istituzioni o nella loro aperta ostilità, si sono rinvigorite grazie a piccole comunità che ne hanno apprezzato il valore e oggi chiedono di poter fare il proprio lavoro senza subire continue minacce di sfratto o altre ingiunzioni. Fra queste forme, ce ne è una che risale a 25 anni fa, a Roma.
La palestra popolare di San Lorenzo nacque nel 1998, a seguito dell’occupazione di uno spazio abbandonato e fatiscente in via dei Volsci 94.
Dopo una vertenza con il Comune di Roma promossa dal comitato per lo sport popolare e grazie a una raccolta di firme che vide coinvolti cittadine e cittadini del quartiere, lo spazio fu assegnato ufficialmente a quella che oggi è l’Associazione Popolare San Lorenzo. Furono quindi ristrutturati tutti i locali, interamente a spese degli assegnatari e grazie all’autofinanziamento e alla raccolta di fondi. Nel 2000 furono avviati i primi corsi di karate e pugilato, e a seguire tutti gli altri. Poi, nel 2008 il Comune regolarizzò la posizione amministrativa della palestra che prevedeva una concessione a canone concordato della durata di sei anni. Con la giunta a guida Cinque stelle quella concessione fu ritirata, catapultando la palestra popolare in una sorta di “limbo” amministrativo che sussiste ancora.
A questo stato di precarietà si è aggiunto, in queste settimane, una ulteriore complicazione: il Comune chiede alla palestra di versare 10.000 euro di canone d’affitto non pagato nel 2021, ovvero il periodo in cui le palestre subivano le chiusure dovute alla pandemia. C’è un mese di tempo per raccogliere i fondi.
Oggi, se entrate in quel luogo, troverete sulla sinistra le foto di com’era quel locale che il Comune aveva abbandonato. Sono immagini incorniciate con cura, a memoria di quel che era e di quel che è diventato. Dalla porta di ingresso si vede il ring, che potente e orgoglioso sembra proteggere l’intero spazio. In sala giovani e giovanissimi imparano a tenere la guardia alta, gli anziani si allungano fin dove possono, le bambine e i bambini indossano il loro primo karategi.
Dunque, uno spazio vivo e vitale, un’isola di socialità, di scambi e di buone pratiche. Aiutare a svilupparne l’attività equivale a dare un senso concreto alla parola cittadinanza.
Questo il link alla raccolta di fondi per sostenere la Palestra Popolare di San Lorenzo:
https://www.produzionidalbasso.com/project/passione-popolare-2/