02/09/2026
LETTERA A LUIGI BIGIARELLI
Fondatore della S.S. Lazio - 9 Gennaio 1900
Caro Luigi,
Ti scrivo da Roma. Dalla nostra Roma.
Sono passati 126 anni da quel giorno in Piazza della Libertà. Eravate solo nove ragazzi con un sogno più grande di voi: fondare la prima società sportiva della Capitale. L'avete chiamata Lazio, come la nostra terra. Avete scelto il Bianco e il Celeste, i colori del cielo di Olimpia, e un'Aquila come simbolo.
Non era solo una squadra di podisti. Era un'idea di Roma.
Oggi la tua idea cammina ancora.
Ha camminato con Piola, con Maestrelli che ci ha insegnato a non mollare mai, con Chinaglia che urlava e ci faceva urlare, con Pino Wilson e Bruno Giordano che hanno alzato la prima Coppa.
Ha camminato il 14 Maggio del 2000, quando abbiamo riportato lo Scudetto a casa dopo 26 anni e tutta Roma è diventata Biancoceleste.
Ha camminato il 26 Maggio del 2013, nel derby più bello della storia.
Ha volato a Birmingham nel '99, quando siamo diventati Campioni d'Europa.
Oggi la tua Aquila ha un nome. Si chiama Olimpia. E ogni domenica vola sopra l'Olimpico. E quando vola, 60.000 persone si alzano in piedi, i bambini alzano le braccia, i vecchi piangono. Perché in quel volo c'è tutto: ci sei tu, ci siamo noi, c'è Roma.
Ci hanno sempre detto che eravamo di meno. Che eravamo diversi. È vero. Siamo diversi. Noi abbiamo scelto. Non siamo nati laziali per caso, lo siamo diventati per amore di questa città e dei suoi colori originali.
Grazie, Luigi. Grazie a te e a tuo fratello Giacomo. Ci avete dato più di una squadra. Ci avete dato un'appartenenza. Un modo di stare al mondo.
Dal 1900, per sempre.
Con orgoglio eterno,
Un figlio di Roma e della Lazio
S.S. LAZIO 1900