03/05/2022
– LA MORTE DI MAOMETTO II
⚔️ 3 maggio 1481: muore il sultano Maometto II, detto “il Conquistatore”.
⚔️ Figlio del sultano Murad II e, probabilmente, di una donna bizantina, Maometto II nacque ad Adrianopoli nel 1432. La sua ascesa verso il potere fu rapida: a 11 anni divenne governatore della regione di Amasya, a 13 assunse il titolo di sultano assieme al padre e dal 1451, anno della morte di Murad, regnò da solo.
⚔️ A soli 21 anni si rese artefice della più celebre delle sue imprese: la conquista di Costantinopoli.
⚔️ L’evento fu epocale non solo perché segnava la fine della millenaria storia dell’Impero Bizantino, ma anche perché Maometto II fu il primo a riuscire ad abbattere – grazie all’uso dei più potenti cannoni esistenti all’epoca – le poderose mura della città, che avevano resistito ad innumerevoli assedi.
⚔️ Maometto assunse il titolo di “Qaysar-ı Rum”, cioè “Cesare dei Romei”, e scelse Costantinopoli come propria capitale. Il suo fu un governo tollerante e illuminato: invitò alla sua corte intellettuali bizantini e umanisti europei – come Gentile Bellini, che realizzò un suo ritratto –, permise alla chiesa bizantina di proseguire le proprie attività e richiese, inoltre, che i testi bizantini venissero tradotti in turco.
⚔️ La sua tolleranza, però, non escludeva la volontà di ampliare il suo impero.
⚔️ Presa la Seconda Roma, Maometto II, ormai noto come “Fātiḥ”, “il Conquistatore”, aspirava a conquistare anche la prima. Una volta riunificata l’Anatolia, tutti i suoi sforzi furono diretti verso occidente.
⚔️ Per più di vent’anni, tra gli anni Cinquanta e gli anni Settanta del secolo, tentò la conquista dei Balcani. Di volta in volta il suo esercito fu fermato da personaggi illustri: fu sconfitto a Belgrado, nel 1456, da Giovanni Hunyadi – futuro reggente d’Ungheria – e San Giovanni da Capestrano; sei anni dopo la sua avanzata fu fermata da Vlad III di Valacchia; un altro temibile avversario fu l’albanese Giorgio Castriota Scanderbeg. Eroe nazionale d’Albania, Scanderbeg guidò la resistenza del suo Paese contro i Turchi con tale efficacia che questi ultimi riuscirono a conquistarlo solo dopo la sua morte, avvenuta nel 1468.
⚔️ Presa l’Albania e poi la Moldavia nel 1475, Maometto II aveva esteso il proprio impero, ma non si era avvicinato al proprio obiettivo, cioè Roma. Nel 1480 decise di cambiare strategia: assediò via mare e prese la città di Otranto, conquistandosi così un prezioso avamposto verso la capitale della cristianità.
⚔️ La conquista, però, fu effimera, e la città tornò rapidamente in mano cristiana. Nello stesso anno, anche il tentativo di assediare Rodi rimase senza risultato.
⚔️ Maometto II morì l’anno successivo, all’età di soli 49 anni, mentre preparava un’altra campagna militare. Sulla sua lapide, in memoria del sogno che aveva nutrito per tutti gli anni del suo regno, vennero scritte le parole “Volevo conquistare Rodi e l’Italia”.
Copy: Martina Stazi
Foto: Tomba di Maometto II presso la Moschea di Fatih, Istanbul.