28/05/2020
Riprendo con l'alfabeto alpinistico, eravamo alla K. Ci mettiamo una bella O davanti e proseguiamo! Direi che la prima parola è Legarsi. Farsi il nodo e farlo bene. "Legarsi" in cordata, che senza dubbio è una delle esperienze più belle che si possa fare! Valutare il proprio "livello" di esperienza e scegliere una via per la sua bellezza, ma anche per le sue difficoltà. Porsi dei "limiti" da non oltrepassare quanto a sicurezza in virtù dell'esperienza che si ha, ma nel contempo affrontare le proprie paure e superarle.
Sentirsi "liberi", soprattutto. Liberare una via, che soddisfazione. Aggrapparsi ad una lama, salire lungo un canale, attraversare una lingua di ghiaccio. E sentirsi "leggeri" dentro, nell'animo e nei movimenti.
Lievi, leggeri, sicuri, in punta di dita.
In foto: Silvia, scatto rubato da Andrea Summit Losi. Falesia di Avostanis, giugno 2019.