27/11/2018
PAGELLE 26/11/2018
Roberto – 7 +: il nostro Billy Elliott è come sempre efficace a muro e chiarisce subito che gli altri dovranno sudarsi il posto da centrale titolare. Volteggia con l’eleganza di un felino tra un attacco e una battuta, ma non sempre ricorda i passi di danza da compiere.
Carlo – 11+.: salta l’appuntamento con la pizza di Giustina ma non viene comunque visto dall’allenatore, che in questo match lo conserva quasi per tutto il tempo nel ruolo di tifoso sfegatato. Fondamentale per l’umore della squadra.
Gioia – 6: in difficoltà in qualche ricezione, il nostro libero compie comunque alcuni importanti salvataggi che permettono alla squadra di ricostruire. La aspettiamo con gioia!
Fabio – 5: la tigre di Ariccia stasera non graffia. Come sempre rimane un punto di riferimento per l’attitudine della squadra, ma i suoi attacchi non fanno feriti.
Andrea – 7 ½ : il ventisettenne nel ruolo di martello esprime tutta la sua intelligenza di gioco, piazzando un pallonetto al primo scambio che pesa come una fucilata sull’orgoglio degli avversari. Senza pietà, come le sue otto battute consecutive.
Erika – 7 meno: la Hallo Kitty di Centocelle non mantiene la lucidità da regista per tutta la partita. Vive momenti di conflitto con i centrali, ma tecnicamente mantiene tutta la sua precisione orientale.
Plinio – 8 quasi meno: la matura new entry ferisce sia di braccio che di addominale. La sua potenza a volte si infrange sulla rete, ma pallonetti ed attacchi intelligenti garantiscono comunque il successo. Ottimo acquisto.
Giulio – 7: il nuovo cucciolo di casa non mostra sentimenti né linee di passaggio per le schiacciate avversarie. Fa muro come una donna incazzata e non ne lascia passare una. La foga giovanile lo porta a farsi carico di alcune seconde p***e, ma nel complesso buona la prima uscita.
Riccardo – 7 : non gioca una partita spettacolare, ma rimane forte e preciso. E’ come sempre una garanzia in battuta, la sua precisione mette in difficoltà la ricezione avversaria. Riesce a mantenere la calma nonostante momenti di nervosismo, solitamente avrebbe reagito come un terrorista ceceno, questa volta conserva il savoir faire di un buddista.
Martina – 7 ½ : i due lungo linea che stendono gli avversari rimarranno negli annali di squadra. Qualche imprecisione in battuta viene compensata da agili recuperi e velocità di azione.
Federica - 8 meno: il libero rimane costantemente la rete di salvataggio della squadra. Messa in difficoltà da alcuni attacchi avversari più forti, e da troppe distrazioni maschili, Candy Candy riesce comunque a servire l’alzatrice con precisione, permettendo la costruzione di ottime azioni.
Giulia – 7: Schierata fin dal primo secondo sul campo di gioco ripaga la fiducia del Coach con attacchi eseguiti senza paura e timore reverenziale nei confronti del più blasonato avversario, sicuramente ha ancora margini di miglioramento ma i Volley’n’stones hanno in mano una valida risorsa nel medio-lungo termine. Diamante grezzo.
Simona – 8: il capitano è supporto e terrore per i compagni di squadra. Sulle sp***e, oltre alla responsabilità di guida, ha sia un angelo che un diavolo. Quale dei due ti verrà scagliato contro è solo questione di allineamento di pianeti. Braccio forte e cuore grande, la nostra leader salta due centimetri in più di Paola Egonu.
Gianluigi – 8: regala ranuncoli e dispensa indicazioni, ma subisce un annebbiamento da mezzo bicchiere di vino (o forse anche meno) nel quarto set, non riuscendo a chiudere la partita. Guida comunque la squadra nel primo scontro di stagione, con ordine e calma. Le oscenità proposte da alcuni esponenti della squadra non hanno ancora intaccato la sua purezza di cuore.