29/01/2026
🚲 Alcune biciclette non sono solo biciclette.
Questa Atala anni ’60/'70 ha accompagnato Giorgio per una vita intera.
Era la sua bici da ragazzo, quella delle prime libertà, delle strade fatte senza fretta, dei ricordi che restano.
Poi, come spesso succede, è finita in cantina.
Arrugginita. Ferma. In silenzio.
Un giorno Giorgio ha deciso che non poteva finire così.
All’inizio doveva solo tornare “marciante”.
Poi è diventato un regalo a sé stesso: riportarla bella, viva, come se la ricordava.
Per noi il restauro non è mai solo un lavoro.
È un progetto fatto di rispetto, scelte, tempo e memoria.
È prendersi cura di una storia e accompagnarla in una nuova vita.
📸 Qui la vedete a fine lavori.
🔧 Il lavoro, in sintesi
🎨 Telaio e dettagli
Verniciatura completa del telaio
Pulizia e lucidatura delle cromature originali
Ricostruzione grafica e adesivi, fedeli all’epoca
⚙️ Parte meccanica
Revisione completa di tutti gli organi meccanici
Sostituzione dei componenti usurati
Scelta di una trasmissione dallo stile retrò, coerente con l’estetica originale ma più permissiva e pedalabile nell’uso quotidiano
🧭 Filosofia di intervento
Un restauro il più possibile conservativo, pensato non per l’esposizione ma per l’uso reale: una bici storica, sì, ma da pedalare davvero.
Grazie Giorgio, per averci affidato qualcosa che valeva molto più di una bici.