30/07/2021
VOLLEYBALL E SPORTSCIENCE
Ormai è da un po' di anni che dedico la mia pausa estiva alla ricerca del "next level", cioè uno studio approfondito su una tematica specifica della scienza dello sport che possa portare un upgrade alle mie conoscenze. Il livello atletico nella pallavolo sia maschile che femminile si alza sempre più, ne ho avuto un assaggio alle ultime finali nazionali femminili, durante le quali ci siamo scontrati con team che investono veramente tanto nella preparazione di qualità e questo è uno dei motivi per il quale da 20 anni una squadra siciliana non riesce ad arrivare ai giovanili. Sappiamo quanto sia importante nella pallavolo l'allenamento della forza, ma Molto spesso si confonde questa con l’allenamento con i pesi per il Body Building o per la prestazione come nel Powerlifting.
In realtà la Forza deve essere interpretata come quella capacità da allenare al fine di essere in grado di modularne l’applicazione a seconda dello sforzo richiesto.
Il concetto del Massimale, così gradito a chi è rimasto alla preistoria dell’allenamento della Forza, oggi è, dalla scienza, continuamente valutato inadatto come termine di valutazione e di realizzazione della programmazione e periodizzazione dell’allenamento della Forza.
Nonostante questo, è un continuo pullulare di “schede di allenamento” che si basano sulla percentuale dell’1RM scordandosi che il valore di riferimento cambia costantemente in funzione del carico di allenamento o del grado di recupero della persona. In considerazione di questo, il carico di allenamento nel tempo diventerà sempre meno allenante con il risultato di affaticarsi e alzare il carico interno senza ottenere un adeguato adattamento. Per questo per la prossima stagione 2021/22 sto studiando l'approccio del Velocity Based Training e utilizzerò accelerometri Push nelle sedute pesi con i mie atleti. Dato che anche la reattività è fondamentale nella pallavolo, specialmente per alcuni ruoli, è importante capire innanzitutto come si sviluppa e come si allena. Anche in questo caso le risposte arrivano direttamente dalle scienze dello sport, con le definizioni di agilità a mappa chiusa, a mappa aperta, di reattività e stimolazione visiva. Capacità che di certo non possono essere allenate solamente con qualche spostamento tra i cinesini, perciò con le luci di reazione Sportlight potrò inserire quello che viene chiamato "Reflex training". In definitiva, anche se in questa stagione siamo riusciti a vincere 16 titoli nelle varie categorie, la mia fame di vittorie e successi non si placa, c'è da arrivare nell'olimpo italiano della pallavolo.