11/09/2026
Quel giorno di 43 anni fa a New York, dall'altra parte della rete, c’erano due pianeti diversi pronti a scontrarsi: il glaciale Ivan Lendl, un rullo compressore destinato a dominare il futuro, e Jimmy "Jimbo" Connors, l'idolo di casa, il guerriero indomabile che non sapeva cosa volesse dire arrendersi.
Lendl sembrava imbattibile, non aveva perso nemmeno un set in tutto il torneo. Ma Connors aveva un piano diverso. E soprattutto, aveva il pubblico di New York a spingerlo oltre ogni limite fisico.
La svolta? quel terzo set drammatico, sul filo del rasoio, vinto da Jimbo per 7-5. Da quel momento in poi, la storia si è trasformata in leggenda: un quarto set capolavoro, chiuso con un parziale di 6-0 che lasciò tutti a bocca aperta, chiudendo la partita con una striscia consecutiva di 10 game vinti
Con quel trionfo, Connors non solo conquistò il suo 5° US Open e l'ultimo Slam della sua incredibile carriera, ma tagliò anche il traguardo fantascientifico dei 100 titoli in carriera.
Un tennis diverso. Più umano, più sporco, incredibilmente romantico.