28/02/2024
Cari amici, ho avuto un interessante telefonata con un personaggio del mondo del pugilato, non vi rivelo il nome , perché non sono stato autorizzato, ma vi riassumo la telefonata: Ciao omissis, come stai? " Dai bene, volevo fare alcune considerazioni sui messaggi che mi hai inviato. Divisi in piccoli gruppi , si favorisce l'umbro ed i suoi tirapiedi. " Chiaramente l'amico omissis ha ragione, la divisione , la frammentazione favorisce la FPI. Ma realisticamente fare la guerra a chi viene finanziato da fondi pubblici non è possibile, pensate quando Enel Sip erano monopoliste, o la stessa RAI. Il libero mercato fa bene, è un assunto non sempre vero, diciamo che il libero mercato con un soggetto regolatore potrebbe funzionare meglio di un oligopolio o di un monopolio. Anche perché un mercato senza barriere in entrata o in uscita, che gli economisti chiamano di concorrenza monopolista tende a profitto zero. Riportiamo tutto nell'alveolo del pugilato : Oggi, abbiamo la FPI , gli enti di promozione sportiva e alcune federazioni/associazioni private sotto l'ombrello degli EPS. La prima vuole avere il monopolio del pugilato gli altri vogliono entrare nel Business. Qual' è il compito dell'Ente Stato? Fare da regolatore super partes tra tutti gli attori, per garantire al praticante/consumatore una vasta offerta ma con canoni livelli minimi di qualità . Sì avete letto bene praticante/consumatore perché chi interagisce con la struttura sportiva, ha la veste di consumatore. Dimenticavo, il mio conoscente persona di valore, mi ha proposto di aderire ad una nuova realtà, ho declinato l'offerta. Sono un anarchico stalinista di destra che non è idoneo a partecipare ad organizzazioni di qualsiasi tipo, ho difficoltà ad essere etero diretto, ho una repulsione nei confronti di ogni forma di potere, compresa la pseudo democrazia.