22/04/2026
Diceva Abhijata che in India, tradizionalmente, prima di coltivare la terra, i contadini fanno un rituale affinché la terra cooperi con le loro azioni.
Poi c'é un giorno in cui si ringraziano gli strumenti del lavoro.
Poi si fa del proprio meglio per coltivarla, ma i risultati non sono completamente nelle nostre mani.
Noi possiamo creare l'ambiente affinché arrivino.
Ecco, questa Convention é stata anche proprio come un rituale per chiedere alla terra di cui siamo fatti di collaborare e un ringraziamento per lo strumento che é il nostro corpo, che ci consente un percorso di consapevolezza e trasformazione.
Accettare il nostro corpo é già una forma di apiritualità, diceva. Verissimo.
Un percorso da fare con rispetto, fiducia, energia, gioia e condivisione con una comunità di cui é stimolante fare parte.
Grazie dunque ad Abhijata Iyengar, al suo insegnamento profondo, brillante, vivificante, col pensiero ai suoi ( e nostri ) Maestri B.K.S. Iyengar Geeta e Prashant. 🪷
E grazie alla nostra Associazione italiana per l'impegno e l'organizzazione! 🪷