25/05/2026
Cento chilometri non si corrono solo con le gambe. Quelli si fanno con la testa, ma soprattutto con il cuore. Devi volerlo. Devi volerlo fortemente, con ogni singola fibra del tuo corpo, altrimenti a un certo punto la notte ti inghiotte.
Il Passatore non è una gara, è un viaggio dentro se stessi. È la salita della Colla che sembra non finire mai, sono i fari delle auto che tagliano il buio, sono i passi degli altri runner che diventano il tuo battito cardiaco. Quando il corpo dice "basta", entra in gioco quella promessa che ti sei fatta alla partenza a Firenze.
Arrivare a Faenza significa questo: aver desiderato quel traguardo più di qualsiasi altra cosa al mondo. 🌟🏃♀️✨