17/08/2026
Articolo parziale di pagine di sport:
MANILA ESPOSITO E QUELLE TREDICI MEDAGLIE CHE LA PROIETTANO NELLA STORIA
Manila Esposito ha fatto 13! Superato, in termini di medaglie il record che apparteneva al mito di Vanessa Ferrari. Dopo l’oro nel corpo libero e l’argento alla trave, arriva anche il secondo gradino del podio nella competizione a squadre dove le fate, dopo due ori iridati consecutivi, cedono lo scettro alle russe.
Anche in termini di ori l’atleta campana ottiene due ragguardevoli primati: i sette ori conquistati agli europei sono un traguardo mai raggiunto da nessuna ginnasta italiana, così come, ad oggi, è l'unica dall'introduzione del nuovo Codice dei Punteggi ad aver vinto tre ori individuali in un unico campionato europeo.
Dopo il poker alla rassegna europea del 2024 a Rimini, arrivarono le due medaglie conquistate alle Olimpiadi di Parigi dove, forse, avrebbe potuto ambire anche a qualcosa di più. Con i se e con i ma, però, sono tutti bravi e Manila non è una che si mette a ragionare in questi termini. Riprende in mano il discorso e torna a perseguire il proprio percorso.
A Lipsia arrivano altri due ori, quello a squadre e nell’individuale. Poi, come scritto, a Zagabria l’ennesima medaglia del metallo più pesante a coronamento di un settebello davvero difficile da imitare e il tutto, bene ricordarlo, maturato negli ultimi due anni, quelli che hanno proiettato Manila tra le migliori.
Un esempio di sacrificio e abnegazione, lavoro in silenzio senza apparire troppo ma facendo parlare la pedana e i risultati per lei. Eleganza e tanta testa, quella che ha da sempre contraddistinto una ragazza nemmeno ventenne capace di scrivere rapidamente la propria leggenda, quella che ha ancora tante pagine da scrivere.
Ph OA sport