11/05/2026
Mi fanno ridere quelli che parlano di arbitraggio a favore della Roma, quando gli unici a dover recriminare dovremmo essere noi per un rigore solare non concesso al primo tempo su Mancini. E menomale che il VAR, per una volta, ha agito bene in occasione del rigore finale: quello scarso incompetente di Chiffi era riuscito nell’impresa di fischiare fallo in favore del Parma, una roba che va oltre l’impensabile!
La Roma non solo ieri ha vinto onestamente, ma ha anche rischiato di perdere per evidenti errori del direttore di gara e compagnia cantante, proprio come successo a Genova e Como un paio di mesi fa.
Un paio di mesi fa… nessuno di noi sa come finirà questa stagione, dove arriveremo e perché, ma questa classifica, dopo Como-Roma, era difficile anche solo da sognare. E invece, con la forza di spirito di una squadra piena di lacune ma estremamente devota alla causa, guidata da un allenatore bravissimo, siamo lì, a combattere e sperare che le cose, per una volta, girino bene per noi. Noi, che col destino abbiamo un conto aperto da quasi cent’anni; Noi, che abbiamo sofferto l’impossibile nella nostra vita ma nonostante ciò non abbiamo mai smesso di lottare; Noi, che vogliamo provarci fino all’ultimo secondo.
Ieri abbiamo urlato in faccia al mondo tutta la nostra rabbia, il nostro orgoglio e il nostro coraggio, che magari non basteranno per arrivare a dama ma che sono elementi fondanti del Romanismo e della Roma, che dovranno essere preservati e che dovranno essere alla base della costruzione della squadra per la prossima stagione.
Parma archiviata, con fatica e gioia, ma archiviata. E da adesso, un unico chiodo fisso…
FORZA ROMA!