22/04/2025
AMARCORD
Da questo colpo di testa di Koukibaly, 22 aprile 2018, ad oggi, 22 aprile 2025, sono passati esattamente 7 anni.
Stiamo parlando di un gol tra i più importanti ed emozionanti nella storia del calcio Napoli perché era una sfida scudetto, in casa del nemico che ne aveva vinti già 6 di fila, a poche partite dal termine.
Nessun sorpasso e nessun aggancio, il Napoli era ad 1 punto da una Juve che sembrava stanca, cotta, quasi vicina al crollo. E Napoli andò di notte a Capodichino ad accogliere gli eroi, in quello che sembrava un antipasto della festa Scudetto che sarebbe arrivata dopo qualche settimana. Però nessuno aveva fatto i conti con i cattivi che comandavano all'epoca il calcio, Orsato, Pjanic, Handanovic che fa la bella statuina e 6 giorni dopo ci fu una delle più grandi inculate della storia del calcio italiano. Una pagliacciata che portò molti tifosi ad allontanarsi dal calcio perché schifati. Le capre che ripetono le filastrocche a memoria, come fa il gregge, ci racconterà negli anni successivi dell'audio non necessario, di un Orsato che vedeva meglio da lontano e di uno Scudetto perso in albergo a Firenze, mentre la verità è che il Napoli pur vincendole tutte, avrebbe terminato il campionato ad 1 punti dalla Rube.
A distanza di 7 anni sembra un dejavu questo campionato. Il gol di Orsolini, sempre in acrobazia, sempre nel finale, ha regalato al Napoli l'aggancio in classifica ai danni di una squadra, stavolta l'Inter, apparsa stanca, cotta, quasi vicina al crollo. Però la br**ta esperienza del 2018 mi porta a non fidarmi del nemico, che come all'epoca la Juve, oggi comanda il calcio italiano. E quindi, oggi come allora, so che ci sarà l'inculata. Non so quando, non so come ma me l'aspetto. E sarà ancora più dolorosa perché stavolta il campionato si decide matematicamente alla penultima giornata o all'ultima o addirittura nello spareggio.
Poi magari mi sbaglio, magari l'Inter e Marotta non trovano l'Orsato di turno per risorgere. E in tal caso, non me ne voglia il grande Napoli di Spalletti che ha monopolizzato lo Scudetto 2023, vivremo una gioia ancora più bella. Perché l'idea, questa volta, di vincere, senza aver addobbato la città 5 mesi prima, magari con un gol decisivo nella penultima o ultima partita di campionato o perché no, in uno spareggio, ti fa davvero ve**re la pelle d'oca.
Chi vivrà vedrà. O una grande delusione o una grande gioia. Che vinca il migliore. Sul campo!