10/04/2024
𝐈𝐥 𝐝𝐢𝐬𝐭𝐮𝐫𝐛𝐨 𝐧𝐚𝐫𝐜𝐢𝐬𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐅𝐞𝐝𝐞𝐫𝐤𝐨𝐦𝐛𝐚𝐭 𝐞 𝐥𝐞 𝐦𝐞𝐝𝐚𝐠𝐥𝐢𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐢 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥
Pochi giorni fa sono finiti gli Europei IMMAF a Belgrado ed immancabile arriva il report sui social Federkombat:
“𝑆𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑙𝑢𝑑𝑜𝑛𝑜 𝗖𝗮𝗺𝗽𝗶𝗼𝗻𝗮𝘁𝗶 𝗘𝘂𝗿𝗼𝗽𝗲𝗶 𝗜𝗠𝗠𝗔𝗙 𝟮𝟬𝟮𝟰 𝑎 𝐵𝑒𝑙𝑔𝑟𝑎𝑑𝑜.
𝐿'𝐼𝑡𝑎𝑙𝑖𝑎 𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎 𝑎 𝑐𝑎𝑠𝑎 𝑢𝑛 𝑂𝑟𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝐺𝑎𝑏𝑟𝑖𝑒𝑙𝑒 𝐹𝑎𝑠𝑜𝑙𝑎 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑎𝑡𝑒𝑔𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑆𝑒𝑛𝑖𝑜𝑟 +120𝑘𝑔, 𝑢𝑛 𝐴𝑟𝑔𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝑀𝑎𝑡𝑡𝑒𝑜 𝑇𝑎𝑙𝑎𝑚𝑜𝑛𝑡𝑖 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑎𝑡𝑒𝑔𝑜𝑟𝑖𝑎 𝐽𝑢𝑛𝑖𝑜𝑟 66𝑘𝑔 𝑒 𝑢𝑛 𝐵𝑟𝑜𝑛𝑧𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝑀𝑎𝑡𝑡𝑒𝑜 𝑆𝑒𝑣𝑒𝑟𝑖 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑎𝑡𝑒𝑔𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑆𝑒𝑛𝑖𝑜𝑟 120𝑘𝑔.”
Seguono le dichiarazioni dell’attuale CT della Nazionale:
“𝐶𝑖 𝑐𝑙𝑎𝑠𝑠𝑖𝑓𝑖𝑐ℎ𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑠𝑒𝑡𝑡𝑖𝑚𝑖 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑙𝑎𝑠𝑠𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑛𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑐𝑜𝑛 𝑢𝑛 𝑜𝑟𝑜, 𝑢𝑛 𝑎𝑟𝑔𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑒 𝑢𝑛 𝑏𝑟𝑜𝑛𝑧𝑜. 𝐴𝑏𝑏𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑝𝑒𝑟𝑠𝑜 𝑎𝑙𝑐𝑢𝑛𝑖 𝑚𝑎𝑡𝑐ℎ𝑒 𝑛𝑒𝑡𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒, 𝑖𝑛 𝑎𝑙𝑡𝑟𝑖 𝑎𝑏𝑏𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑝𝑒𝑐𝑐𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑖𝑛𝑒𝑠𝑝𝑒𝑟𝑖𝑒𝑛𝑧𝑎 (𝑠𝑜𝑝𝑟𝑎𝑡𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑐𝑎𝑡𝑒𝑔𝑜𝑟𝑖𝑒 𝑗𝑢𝑛𝑖𝑜𝑟𝑒𝑠) 𝑒 𝑖𝑛 𝑎𝑙𝑐𝑢𝑛𝑖 𝑚𝑎𝑔𝑎𝑟𝑖 𝑝𝑜𝑡𝑒𝑣𝑎𝑚𝑜 𝑎𝑣𝑒𝑟𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑑𝑒𝑐𝑖𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑖 𝑔𝑖𝑢𝑑𝑖𝑐𝑖 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑓𝑎𝑣𝑜𝑟𝑒𝑣𝑜𝑙𝑒. […] 𝐶𝑜𝑚𝑒 𝑠𝑒𝑚𝑝𝑟𝑒 𝑠𝑜𝑑𝑑𝑖𝑠𝑓𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑔𝑟𝑢𝑝𝑝𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑖 𝑒̀ 𝑐𝑟𝑒𝑎𝑡𝑜 𝑒 𝑚𝑎𝑖 𝑑𝑒𝑖 𝑟𝑖𝑠𝑢𝑙𝑡𝑎𝑡𝑖…𝑙𝑜 𝑠𝑎𝑟𝑒𝑖 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑠𝑒 𝑎𝑟𝑟𝑖𝑣𝑎𝑠𝑠𝑖𝑚𝑜 𝑝𝑟𝑖𝑚𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑡𝑒𝑎𝑚."
Mi domando come si possa essere così ipercritici dopo un risultato del genere. Insomma tre medaglie continentali non sono per niente male!
Conoscendo però il tipo di comunicazione narcisistica ed autoreferenziale che fa Federkombat e molti dei suoi accoliti vado ad indagare.
Ebbene l’oro è stato vinto perché l’atleta era solo in categoria ed il bronzo perché erano in tre. Praticamente l’Italia di MMA Federkombat senior ha fatto 0 vittorie, 8 sconfitte, un oro da solo ed un bronzo in 3…
ma si sono guardati bene dallo specificare le condizioni di ingaggio, andava detto solo ORO e BRONZO! Serve per le views ed i like evidentemente...
L’unica medaglia vera e meritata conquistata sul campo è quella dello Junior, le altre servono solo per la propaganda federale
Fatto alquanto spiacevole la medaglia vera viene posta sul piano delle "medaglie social"
Nell’epoca della digitalizzazione avranno pensato “ti pare che qualcuno va a controllare online i tabelloni pubblici?”
Decenni di fuffa marketing, social media e cellulari hanno coltivato narcisismo, divismo, protagonismo ed individualismo da parte di quei dirigenti e quegli allenatori che invece di analizzare la sconfitta del movimento o le cause di certi risultati si nascondono dietro il dito delle fake news.
Il disturbo narcisistico di personalità non è più un disturbo, è diventata la normalità nell’era postmoderna.
Non si fa più mea culpa ma anzi si spacciano le sconfitte della politica federale per vittorie sul campo.
Gli atleti avranno di sicuro dato più del 100% in gabbia il punto rimane sempre lo stesso: di chi è la responsabilità dei sistematici non risultati?
Solo loro o di una gestione fallimentare fatta di divieti e blocchi a partecipare ad altre competizioni?
Ed anche di chi è la responsabilità di una comunicazione ambigua come questa? Dall'interno perché nessuno dice niente?
A nessuno viene in mente che la chiusura, i boicottaggi, gli assurdi vincoli che vengono messi agli atleti dilettanti che non possono competere al di fuori di Federkombat siano la causa di un inesorabile declino del movimento?
Perché prima l'Italia di MMA vinceva ed ora non più?
Gli atleti ed i coach che si allineano alla politica dell'esclusione sono solo vittime o anche complici?
Tu che ne pensi?