16/04/2026
Ci sono viaggi che nascono su una mappa.
E poi ci sono quelli che devi andare a cercare davvero.
Questa settimana sono stato in Albania.
Non in vacanza. A vedere, provare, sbagliare strada, tornare indietro, capire se aveva senso.
E ce l’ha.
Si partirà da Berat, una città che sembra sospesa, dove tutto parla di storia e ti fa ve**re voglia di pedalare senza sapere esattamente dove stai andando.
Poi si entra dentro il viaggio vero.
Quello fatto di strade che diventano sterrato, di salite che non regalano niente e di silenzi che non trovi più da nessuna parte.
Tre parchi nazionali.
Tre ambienti completamente diversi.
Un unico filo: sentirsi fuori da tutto.
Sarà un viaggio di 6 tappe, pensato per essere vissuto davvero, senza fretta ma senza scorciatoie.
Si arriva facilmente in aereo e poi si parte.
Niente spedizioni estreme: bikepacking leggero, con pernottamenti in struttura, per godersi il viaggio senza complicazioni inutili.
Non è un viaggio per tutti.
Ma se cerchi qualcosa che ti rimanga addosso, allora sì.
Io ci tornerò ad aprile 2027.
Con un gruppo piccolo, con un percorso già vissuto e sistemato chilometro dopo chilometro.
È uno di quei viaggi che prima sogni, poi costruisci, e solo dopo proponi.
Questo è esattamente così.
Con Ciclocentrico.
Se ti incuriosisce davvero, scrivimi.
Ti spiego tutto.