08/06/2026
TORNEO DI SCALENGHE
Il Tetti Francesi conquista il torneo: battendo il San Secondo 2-0 nella finalissima
Dopo oltre un mese di gare, emozioni e sfide combattute, il Torneo di Scalenghe ha finalmente incoronato il suo vincitore. Tra le otto squadre partecipanti – Tetti Francesi Rivalta, Aviglianese, Oratorio Orbassano, Pancalieri, San Secondo Pinerolo, Olympic Saluzzo, Scalenghe e Cavour – sono state Tetti Francesi e San Secondo a contendersi il titolo nella finalissima.
Fin dai primi minuti il San Secondo mette in mostra maggiore fisicità e aggressività, dando l'impressione di poter prendere il controllo della gara. Il Tetti Francesi, però, risponde con una fase difensiva impeccabile. Il quartetto arretrato guidato da Scutaro concede pochissimo agli avversari: Tornetta è ovunque a chiudere gli spazi, Anedda si dimostra prezioso in copertura e Schifano sfodera diversi interventi di grande sostanza.
Con il passare dei minuti emerge però la qualità tecnica dei ragazzi di Rivalta, che iniziano a rendersi pericolosi con continuità. Le occasioni si susseguono rapidamente: Gambino prova a sorprendere il portiere sul primo palo, Fabozzi sfiora il vantaggio con un velenoso esterno da fuori area deviato in angolo, Sgrò conclude a lato da buona posizione e infine Nivoli chiude una splendida azione corale con un tiro che termina di poco fuori.
Il Tetti appare padrone della partita, ma la mancanza di concretezza sotto porta mantiene il risultato inchiodato sullo 0-0.
Nel finale della prima frazione arriva anche un momento di apprensione per i rivaltesi: Nivoli si accascia al suolo dopo un cambio di gioco accusando un problema muscolare all'inguine. La panchina trattiene il fiato, ma il numero 9 stringe i denti e decide di restare in campo.
La ripresa si apre con il Tetti ancora protagonista. Gambino va vicino al gol con una girata che termina a lato, mentre Nivoli trova sulla sua strada un portiere ancora molto reattivo. Il San Secondo prova a costruire gioco ma fatica enormemente a rendersi pericoloso dalle parti di Bruscolini.
La svolta arriva dopo dieci minuti del secondo tempo.
Nivoli recupera palla davanti alla propria area, supera in progressione diversi avversari e, giunto sulla trequarti, lascia partire una conclusione straordinaria che si infila sotto l'incrocio dei pali. Un autentico capolavoro che manda in visibilio i tifosi del Tetti Francesi e lascia senza parole gli avversari.
È l'1-0.
Mancano ancora venticinque minuti e il San Secondo reagisce riversandosi in avanti alla ricerca del pareggio. Sale allora in cattedra Bruscolini, autore di almeno due interventi decisivi, tra cui una spettacolare doppia parata che mantiene inviolata la porta rivaltese.
I viola di Pinerolo aumentano la pressione e ricorrono a numerose sostituzioni per mantenere alta l'intensità. Il Tetti risponde inserendo Calinciuc per rinforzare il centrocampo e affrontare al meglio il forcing finale.
I minuti scorrono lentamente. Caldo, stanchezza e tensione trasformano ogni contrasto, ogni recupero e ogni fallo guadagnato in un dettaglio prezioso. La squadra di Rivalta resiste con determinazione e spirito di sacrificio.
Nel recupero arriva il sigillo definitivo.
Con il San Secondo completamente sbilanciato in avanti, un lancio lungo pesca Sgrò in profondità. Il numero 10 vede il portiere in uscita e lo supera con un pallonetto perfetto che si insacca lentamente in rete. È il gol del definitivo 2-0 e dell'esplosione di gioia per tutto il Tetti Francesi.
Si chiude così una stagione straordinaria per la formazione di Rivalta, capace di crescere partita dopo partita fino a mettere la classica ciliegina sulla torta con la vittoria del Torneo di Scalenghe.
Le pagelle
Bruscolini – Saracinesca
Poco impegnato nel primo tempo, diventa decisivo nella ripresa con almeno tre interventi di altissimo livello. Determinante.
Schifano – Astuto
Supplisce alla differenza fisica con intelligenza e tempismo. Prestazione concreta e sempre efficace.
Tornetta – Stantuffo
Instancabile. Corre, recupera e chiude ogni spazio. Una presenza costante per tutta la gara.
Scutaro – Redivivo
Risponde nel migliore dei modi dopo una semifinale sottotono. Guida la difesa con personalità e non sbaglia praticamente nulla.
Anedda – Garanzia
Affidabile in ogni situazione. Sempre disponibile al sacrificio e prezioso sia in copertura che in costruzione.
Dimatteo – Stoico
Una battaglia continua fatta di contrasti, anticipi e lavoro oscuro. Fondamentale per gli equilibri della squadra.
Canonica – Pilastro
Punto di riferimento assoluto in mezzo al campo. Leadership e disponibilità al servizio del gruppo.
Fabozzi – Acceleratore
Quando entra in possesso del pallone il ritmo cambia. Sempre pericoloso e creativo.
Nivoli – Tomba
Dribbling, qualità e un gol da cineteca. Decide la finale con una giocata destinata a restare nella memoria del torneo.
Gambino – Flash
La velocità è un'arma costante. Non trova il gol ma crea profondità e mette in difficoltà la difesa avversaria.
Sgrò – Terminator
Magari si vede poco durante alcuni tratti della partita, ma quando conta lascia il segno. Ancora una volta decisivo.
Reitano – Sicurezza
Assente in campo ma presenza importante per il gruppo durante tutto il percorso stagionale.
Calinciuc – Roccia
Entra con grande personalità e contribuisce a blindare il risultato nel momento più difficile.
Casazza – Mitico
Sempre vicino alla squadra, anche quando il campo concede pochi minuti. Spirito di gruppo esemplare.
Evangelista – Pronto
Disponibile e affidabile. Continua il suo percorso di crescita, pronto a ritagliarsi sempre più spazio.