Il club nasce nel 2000 grazie alla voglia di un folto gruppo di appassionati reatini, che decidono di far conoscere questa tecnica nella provincia dove le acque da ciprinidi sono innumerevoli. Il club nasce col nome di Crazy Carp, effettua innumerevoli attività atte alla divulgazione della tecnica e sopratutto dell'etica del carpfishing. Negli anni collabora con le amministrazioni locali per tutel
are i laghi e tutti i pescatori, propone l'inserimento della pesca notturna in via sperimentale sui bacini del Lago del Salto,del Turano,
ed altri invasi di più modeste dimensioni, ma con pesci di ragguardevole taglia, ed evita che il carpfishing venga relegato solo a piccole aree dei bacini sopra citati. Negli anni a seguire il club subisce notevoli mutazioni di carattere gestionale, cambiando il presidente per più di una volta, anche se questo non causa stop alle attività del club. Nel 1998 il club perde un amico Filippo Strazzeri, siciliano appassionato di carpfishing ed amante del reatino, da li a poco il club inizierà ad organizzare un evento in memoria di Filippo divenuto ad oggi punto d'incontro e raffronto per molti pescatori i quali partecipano ormai da anni a questa manifestazione. Da un paio di anni una parte dei proventi del memorial vengono donati in beneficenza all' Amref, grazie anche alla collaborazione della Lokomotiva un associazione reatina che si adopera per procurare fondi da destinare all' Amref che poi li utilizza per costruire pozzi, cisterne e quant'altro nell'Africa centrale. Quest'anno il club torna a far parte del CFI, cambia organico alla direzione e inizia una nuova stagione di tesseramenti, che portano all'interno del club un innumerevole quantità di giovani molti dei quali anche sotto i 16 anni.