31/08/2026
Due partite, due vittorie. Bologna e Genoa battuti, sei punti in classifica e un avvio che, dal punto di vista del risultato, non può che essere positivo.
Ed è giusto festeggiare. Ma attenzione a non confondere i risultati con la qualità della prestazione.
Vedo già tanti esaltarsi, festeggiare e convincersi che questa Lazio possa puntare ad altro invece di un campionato anonimo. Legittimo, per ca**tà. Ma secondo me significa anche ignorare quello che abbiamo visto in campo e, soprattutto, dimenticare che il campionato non si decide ad agosto. Il campionato inizia ad agosto e finisce a maggio. La strada è lunghissima e questa Lazio dovrà affrontare momenti difficili, avversari molto più complicati e partite in cui serviranno qualità, idee, personalità, rabbia.
E molto spesso ti mancheranno le forze per andare avanti.
Perché, al momento, questa Lazio mostra ancora pochissimo sul piano del gioco. Si fatica a capire quale sia l’idea tattica, quali siano i meccanismi e i movimenti che la squadra vuole portare in campo. Ci difendiamo compatti, questo sì, ma spesso siamo lenti negli spostamenti e nelle letture.
Bologna e Genoa ci hanno anche facilitato il compito, giocando con una circolazione della palla non particolarmente veloce. Ma cosa succederà quando affronteremo squadre capaci di muovere rapidamente il pallone, farci correre e attaccare gli spazi?
È lì che capiremo davvero quanto vale questa Lazio.
Le due vittorie sono importanti e vanno celebrate. Ma non devono diventare una coperta per nascondere le criticità.
Perché dietro i sei punti restano tante incertezze e la sensazione che la qualità complessiva della rosa sia ancora bassa per poter pensare, oggi, ad altri traguardi.
Gli arrivi di Frattesi(ha portato 6 punti)e Pinamonti possono sicuramente dare qualcosa in più, ma non sembrano sufficienti a risolvere tutti i problemi.
Sei punti sono sei punti. E sono pesanti. Ma il gioco? L'identità? L'idea di squadra?
Quelli, per ora, restano ancora da trovare.
E prima di parlare di squadra competitiva, forse sarebbe meglio aspettare. Perché la strada da agosto a maggio è lunga, molto lunga. E di difficoltà questa Lazio ne incontrerà parecchie.
🔵⚪ Festeggiamo le vittorie, sì. Ma senza perdere di vista la realtà.
Magno Giampiero.