19/04/2026
Ci tengo a dire la mia.
La situazione della società in cui lavoro è sotto gli occhi di tutti, inutile far finta di niente.
Chi è dentro sa bene cosa si sta vivendo: una realtà difficile, pesante, che però alcuni di noi hanno scelto di affrontare fino in fondo, senza scappare.
Quello che invece non si capisce è l’accanimento verso chi sta cercando, con fatica, di salvare il salvabile. Criticare da fuori è facile, metterci la faccia un po’ meno.
Cari signori,
le scelte le avete fatte voi. Nessuno vi ha costretto. Quindi evitate le solite frasi da bar, perché è l’unico posto in cui riescono a stare in piedi.
Un grazie va a chi non si è tirato indietro: al capitano, ai “vecchi” rimasti, ai ragazzi della Juniores mandati allo sbaraglio senza avere nemmeno il tempo di capire dove si trovavano. E a chi, lontano dai riflettori, continua ad aiutarci ogni giorno, anche nelle piccole cose, come lavare e preparare le divise o seguirci in trasferta.
Noi andremo avanti fino alla fine, senza mollare di un centimetro. Perché chi ha rispetto degli impegni presi non scappa. E io, da ex pugile, ho imparato una cosa: si resta in piedi e si combatte, sempre.
Grazie comunque AVC Vogherese 1919