15/09/2025
Cosa succede quando genitore e figlio giocano in doppio insieme?
Succede che c’è voglia di vincere sapendo di aver già vinto nella vita, che si incrociano gli stessi sguardi di quando anni prima al proprio bimbo veniva detto “ne devi mangiare ancora di crostini…” eppure adesso sono lì, uomini entrambi, come una diapositiva che arriva dal futuro.
Succede che c’è una madre, una moglie, con le spalle disegnate di sacrifici che non pesano, che per momenti come questo rimarrebbe seduta a guardare per ore e ore senza il peso del tempo che scorre.
Succede che c’è un fratellino più piccolo con gli occhi pieni frenesia, che si proietta più alto, con la voce più ruvida, con la racchetta più grande, accanto a quella coppia. E intanto si allena, gioca come un matto, studia, impara, osserva con quell’ammirazione dedicata al proprio giocatore preferito.
Succede che c’è la gente a guardare, quello sport che diventa entusiasmo e commozione, gli anni che passano e la passione che resta, le nuove generazioni che arrivano, quelle vecchie che godono del passato e assaporano i risultati di ciò che hanno costruito.
Succede che il tennis riesce ad essere tutto questo, grazie a tutti coloro che ne comprendono il valore e ne fanno parte. Ieri, oggi, domani e per sempre.
📸 Ilaria Piccagli