12/05/2025
Una delle protagoniste del Judo Reggiano e Italiano, presente al primo storico campionato femminile: una storia da riscoprire!
A REGGIO EMILIA il 29 dicembre 1938 nasceva LOREDANA GUIDETTI, figura chiave del Judo Italiano.
La guerra segnò la sua infanzia, ma la sua curiosità non venne mai spenta, guidandola alla ricerca della bellezza in nuovi mondi.
Fu nel 1960, a 22 anni, che il Judo entrò nella sua vita. Un incontro fortuito nella palestra Shung Do Kwan, grazie a un'amica praticante, si trasformò in una vocazione che le permise di raggiungere innumerevoli traguardi. Inizialmente molte ragazze frequentavano la palestra ma le pressioni dei fidanzati le costrinsero ad abbandonare; Loredana decise di non piegarsi e continuare ad allenarsi con gli uomini.
Con soli 6 anni di Judo alle spalle, il 1 Giugno 1966 a Milano, partecipò al PRIMO CAMPIONATO ITALIANO FEMMINILE DI JUDO. Assieme a lei altre 24 donne, le prime che parteciparono ad una competizione di Judo, dalle quali erano state sempre escluse. Nonostante il forte scetticismo che accompagnò la nascita del campionato femminile, le atlete non si lasciarono intimorire mostrando determinazione e un’eccellente padronanza delle tecniche del Judo.
Nell’accogliente palestra Kodokan di Milano, il 23 ottobre 1966, Loredana Guidetti si distinse al Campionato Nazionale Femminile di Judo, aggiudicandosi un meritato secondo posto.
Il 1967 segnò l’esordio di una serie di trionfi per Loredana: conquistò il primo posto nella categoria 55kg al Criterium Nazionale Femminile di Judo, superando 51 agguerrite sfidanti provenienti da tutta Italia.
Quella vittoria aprì la strada a numerosi altri traguardi, tra cui il terzo posto ottenuto sia a Genova nel 1967 che a Novara nel 1968.
Nel 1969, Loredana Guidetti conquistò il primo posto al Campionato Nazionale Femminile, dimostrando una tecnica impeccabile: sei incontri, sei Ippon. La sua eccezionale prestazione le valse anche il premio per la migliore tecnica e gli elogi della campionessa Boniforti. Un trionfo ancora più straordinario considerando che Loredana, unica cintura marrone, gareggiò contro avversarie esclusivamente cinture nere.
Dopo aver conquistato la vittoria ai Campionati Nazionali di Roma nel 1970, la Guidetti entrò all'Accademia Nazionale, dove la sua leadership emerse immediatamente, portandola a diventare capocorso in un ambiente estremamente rigoroso.
Dopo aver guidato con successo la società sportiva SDK, Loredana, con il sostegno di Adelmo Ghizzoni e Giovanni Castagnetti, diede vita alla palestra A.S.D JUDO CLUB SANKAKU, una realtà ancora oggi attiva a Reggio Emilia.
Nel corso degli anni, Loredana Guidetti ha ricevuto importanti riconoscimenti dal CONI: la Stella di Bronzo e la Stella d'Argento al merito sportivo nel 2021.
Con il suo spirito affettuoso e anticonformista ha saputo conquistare il rispetto e l’ammirazione dei molti ragazzi che hanno avuto l’opportunità di apprendere questa antica arte marziale giapponese da una delle migliori Judoka italiane.