31/12/2016
E con oggi 31 dicembre 2016, si conclude l'avventura del Moto Club FRC Racing e di FRC Racing Team e di Scuola Cross FRC Racing.
Tre progetti nati da quel gennaio del 2011 da una intuizione di Fulvio Collia, che ha voluto le persone giuste per creare una struttura destinata a guidare il Sud nel motocross ed enduro. Dal 2010 come concessionaria KTM e poi come attività sportiva.
Era un progetto nato con Fulvio e che la sfortuna non aveva voluto che si svolgesse con lui a fianco, Fulvio eccezionale accentratore e raccoglitore di idee ed elementi positivi, poi bloccato nel dicembre del 2010 da un brutto incidente. A noi restava l'eredità di un progetto da realizzare, di un suo desiderio che era obbligatorio portare a termine, nel rispetto e affetto che portavamo a questo grande amico.
Abbiamo lavorato per rispettare il suo sogno, rendendo bello quello che lui amava e cercando di essere all'altezza delle sue aspettative.
La sua idea era di fare le cose in grande, ma non avendolo al nostro fianco abbiamo cercato di farle al meglio delle nostre possibilità. Abbiamo staccato la parte sportiva da quella commerciale rendendola indipendente, e da li nasce la Scuola Cross che ha portato molto a tutti noi.
Il Moto Club già viveva di luce propria e fino al 2015 ha fatto di tutto, vincendo ogni anno tutti i titoli che la Federazione Calabrese metteva in palio, e partecipava anche al Campionato Italiano Junior con vari piloti calabresi che davano lustro a noi e alla Calabria intera.
Nel 2016 parte il progetto “Racing Team”, desideravamo una struttura che portasse il tanto atteso salto di qualità e che fosse il canto del cigno prima della chiusura definitiva. Gli anni passati a coltivare questo progetto erano passati proficuamente, ma il tempo era finito, sapevamo di dover chiudere il Team alla fine della stagione, pertanto non potevamo permetterci di sbagliare. Lo dovevamo fare per noi e sopratutto per Fulvio, mentore di tutto quello che eravamo. Si meritava una chiusura in bellezza del suo progetto lavorativo e sportivo, che la sfortuna non lo ha voluto presente, era per lui che facevamo tutto, ed era lui che ci aveva segnato la strada, anche se poi ha dovuto forzatamente lasciare, e noi ci sentivamo responsabili di questa eredità che ci aveva lasciato.
Ed ecco che contattammo Gaetano Cassibba, che alla nostra richiesta diede il suo benestare.
Eravamo letteralmente al settimo cielo, si prevedeva una fantastica stagione di gare con questo talento, fino al momento, inespresso. Avremmo dovuto impegnarci come mai abbiamo fatto, perché sbagliare non era possibile. Erano tante le cose da pensare e molte di più quelle da fare, bisognava organizzare il tutto in modo da avere pronta ogni cosa. Necessitavamo di tante cose che ci mancavano e nonostante gli anni trascorsi all'interno del Campionato Italiano, ci sentivamo come i liceali che devono superare il loro primo esame di maturità, ecco per noi era così, un esame di maturità agonistica dove mettevamo in gioco tanti anni di sacrifici esponendoci come mai avevamo fatto, eravamo sicuri che saremmo stati “quelli da battere”, con questo pilota avremmo lottato per le prime posizioni, sapevamo che sarebbe stato difficile vincere, ma eravamo pronti alla lotta per il vertice e ciò ci caricava oltre ogni aspettativa.
Un grazie meritato a chi in questi anni ci ha supportato, uno su tutti Sac Succhi, nella persona di Luigi gerace, che fin dall'inizio è stato al nostro fianco.
Il resto è storia che già conoscete, un titolo italiano che per noi ha una doppia importanza, e che ci permette di chiudere vincenti e di poter dedicare questa vittoria a questo nostro grande amico. Certo abbandoniamo il nome, ma non i progetti che continueranno con forme diverse.
Ciao Fulvio, abbiamo dato e fatto quel che potevamo, l'unica cosa che non abbiamo realizzato è quella di riaverti con noi.
Buon anno a tutti voi
Moto Club FRC Racing