23/07/2025
Dalla sala operatoria al tatami del Kodokan Judo Institute di Tokyo (Giappone) in 10 mesi – una storia di “normalità” per l’A.s.d. Athletic Center!
30/08/2024 - Sala operatoria del Gom di Reggio C., seconda operazione al legamento crociato del ginocchio sinistro (rotto a beach volley entrambe le volte… quasi una barzelletta per chi combatte sul tatami) ….
31/08/2024 – Primo giorno post operazione, tra antidolorifici e antibiotici…. Facevano capolinea i timori e la paura di non poter tornare a fare nuovamente l’attività sportiva di sempre…
La responsabilità del ruolo di insegnate e maestro verso i propri allievi, la lunga assenza dal tatami …
Si ripete sempre ai ragazzi che bisogna impegnarsi, esser costanti, puntare al massimo per arrivare il più lontano possibile ma, soprattutto, non mollare mai…
Allora cosa vuol dire essere un “buon maestro”? Dire belle parole o essere un esempio concreto con i fatti?
Immobile sul letto, con la gamba bloccata dal tutore, dolore costante e appena attenuato dai farmaci… Cosa potevo insegnare ai miei allievi? Quale era il massimo a cui ambire dovendo partire da meno di zero?
Solo una risposta…. Il Kodokan Judo Institute a Tokyo… Il Giappone… la patria del Judo, il sogno di sempre.
I calciatori di serie A ci mettono almeno 6 mesi per recuperare, seguiti da equipe di professionisti di alto livello… Qua bisognava far tutto da soli e con i mezzi semplici disponibili.
Sembrava quasi impossibile… bisognava recuperare la mobilità di base della gamba, bisognava rinforzare la struttura muscolare... arrivare ad un punto di “normalità”….. ed allenarsi ulteriormente per essere pronti per una sfida mai affrontata…. La differenza però sta tutta in quel “quasi” impossibile.
Era sufficiente per provarci.
Ti ritrovi così a preventivare e programmare (nel possibile) ogni fase, ogni step… le visite specialistiche, le sedute dal fisioterapista, gli esercizi extra a casa, le sedute di allenamento in palestra, stimare quando si riprende a camminare, stimare quando si riprendere a correre, saltare, piegarsi, fare attività sul tatami.
Inizi, ci provi, ti impegni… poi sorgono difficoltà non previste, il carico a lavoro che aumenta (perché la libera professione ruba tanto tempo), il ginocchio che sembra avere una infiammazione cronica, una dieta che non ti garantiva abbastanza energie per lavorare e allenarti.
Così rivedi i piani, ti adegui alle nuove difficoltà.... Sveglia alle 6 ed in palestra massimo alle 6:45… dieta più equilibrata… ghiaccio più volte al giorno…
Step dopo step però arrivano i risultati… lentamente… continui tutti i giorni… quando un giorno salta, lo recuperi appena possibile… così per 10 mesi senza mai mollare o fermarsi…
Costanza, impegno, resilienza e tanti adattamenti e miglioramenti… perché questi sono i principi del Judo, Seiryoku-Zen'yo…. Jita-Kyoei…. Migliora te stesso e al contempo migliora la società intorno a te…
12/07/2025 – Si sale sul tatami del Kodokan Judo Institute a Tokyo per conquistare la “cintura nera” del Kodokan… Il sogno di tanti judoka è proprio essere qui almeno una volta.
Se un obbiettivo è “quasi” impossibile non vuol dire che non può essere raggiunto, è solo un cammino più arduo da fare, con tanti ostacoli da superare, con cambiamenti e adattamenti lungo il cammino. Ma è una strada che ognuno deve percorrere da sé….
Perché parlare e fare belle lezioni è facile, ma noi… lo abbiamo dimostrato.
A.s.d. Athletic Center, Il judo per noi non è solo uno sport…. È un “normale” stile di vita, che ti rende migliore in tutto.