La FISPIC è la Federazione Sportiva Paralimpica cui il CIP, Comitato Italiano Paralimpico, ha demandato la gestione, l'organizzazione e lo sviluppo dell'attività sportiva per ipovedenti e ciechi. La FISPIC raggruppa le discipline del goalball, del torball, del calcio a 5 B1 e B2/3, dello judo e dello showdown. Delegato fispic per la Calabria - Carmelo Regolo
Un caloroso invito a tutti gli ipovede
nti e ciechi della Calabria ad avvicinarsi alla pratica sportiva. Gli Enti ed Associazioni che hanno necessità di delucidazioni o presenze qualificate a Convegni, Meeting, Organizzazione Eventi, etc, possono inviare una mail a [email protected]
Eventuali Aziende o Imprenditori interessati a collaborare con eventuali sponsorizzazioni, possono inviare una mail a [email protected]
SHOWDOWN
Lo Showdown è uno sport praticato da non vedenti. I giocatori vengono bendati, le 3 categorie di visibilità in cui sono divisi gli ipovedenti e i non vedenti in questo modo gareggiano nelle stesse condizioni. Simile al ping pong il tavolo di gioco ha le sponde, al posto della rete vi è una tavola sospesa che non deve essere colpita dalla pallina nell'attraversare il campo. I giocatori utilizzano una speciale racchetta di legno rettangolare che obbligatoriamente occorre tenere in movimento pena subire penalità. TORBALL
Il torball è un gioco sportivo a squadre per non vedenti, in cui si fronteggiano due contendenti composte ciascuna da 3 giocatori (più un massimo di 3 riserve). È lo sport più praticato dai non vedenti in Italia. Questo gioco, è stato inventato in Germania dopo la Seconda Guerra Mondiale. Inizialmente è nato per riabilitare gli invalidi di guerra e successivamente è diventato uno sport. Il torball prevede l'impiego di un pallone sferico al cui interno sono presenti dei campanelli, per poter essere percepito dai giocatori. Il campo di gioco , diviso in due metà da tre cordicelle tese dotate di campanellini, è lungo 16 metri e largo 7 metri. La porta ha la stessa larghezza del campo e un'altezza di 1,30 metri. I giocatori (che possono essere non vedenti assoluti o ipovedenti) sono dotati di una benda oculare che impedisce completamente la vista ed hanno per punto di riferimento un tappetino che consente l'orientamento. Lo scopo è ti**re con le mani una palla di 500 gr. verso la porta avversaria per segnare i " goal " facendola passare sotto le cordicelle che dividono il campo. Se il pallone tocca le cordicelle è fallo e chi ha tirato deve uscire per un'azione per scontare la penalità; ogni tre falli si assegna un rigore agli avversari. La partita dura 10 minuti effettivi ed è divisa in due tempi. Ovviamente ne esce vincitrice la squadra che totalizza il maggior numero di reti.