Il G.E.A. – Gruppo Escursionisti d’Aspromonte è un’associazione nata nel 1985 con l’intento di promuovere, attraverso la pratica dell’escursionismo, gli aspetti naturali, ambientali, culturali, storici e antropologici dell'Aspromonte. Da allora ha individuato e tracciato decine di sentieri, ha organizzato iniziative culturali, ha collaborato con Enti pubblici e privati, ha realizzato progetti di e
ducazione ambientale con le scuole. Breve storia delle nostre attività:
Tra il 1986 e il 1988 abbiamo individuato e realizzato cinque itinerari per escursionisti nel comprensorio di Gambarie d'Aspromonte. L'iniziativa ha rappresentato la prima esperienza nel campo della sentieristica per il meridione d'Italia. A corredo degli itinerari (circa 70 km) è stata realizzata una "mappa dei sentieri". I cinque sentieri sono stati inseriti nello studio degli itinerari per escursionisti europei curato da Bruno Gandino, Edizioni Urbafor - Marketing dell'accoglienza, innovazioni, tecniche, esperienze. Nel 1987 con la realizzazione, stampa e diffusione gratuita di quattro locandine autoadesive a sfondo ecologico ha avuto inizio la collaborazione con le scuole attraverso progetti di educazione e sensibilizzazione sui temi dell'ambiente e dello sviluppo. Siamo stati tra i sostenitori della creazione del Parco Nazionale dell'Aspromonte. Tra il 1989 e il 1990 abbiamo realizzato il "Sentiero del Brigante", itinerario di crinale di lunga percorrenza che collega l'Aspromonte alle Serre. Il sentiero parte da Gambarie e si conclude a Serra San Bruno e Stilo. Nel 1991 abbiamo organizzato la grande escursione promozionale sul "Sentiero del Brigante" con la partecipazione di cento escursionisti, a piedi e a cavallo, provenienti da ogni parte d'Italia. Hanno aderito alla manifestazione Istituzioni, Enti ed Associazioni locali e nazionali. Il Ministro per l'Ambiente ha concesso il suo patrocinio. Nel 1992 abbiamo riproposto l'escursione sul "Sentiero del Brigante". I partecipanti, provenienti dalle regioni del nord d'Italia, hanno contribuito alla revisione dell'itinerario e alla sistemazione dei segnavia. E' del 1993 la realizzazione e presentazione della prima guida agli itinerari per escursionisti, "Trekking in Calabria", edito dall'Istituto Geografico Militare. Nello stesso anno, in collaborazione con il Circolo del Cinema "Charlie Chaplin" e con il Consorzio Turistico Gambarie e con il patrocinio dell'Azienda di Promozione Turistica, abbiamo curato la rassegna cinematografica "Corpo a corpo: l'uomo e la montagna". Tra il 1993 e il 1994 abbiamo realizzato il sentiero per escursionisti Bova-Delianuova. Si tratta del vecchio itinerario percorso dagli antichi abitanti di Delia (cittadina di origine greca sullo Jonio) per raggiungere Paracorio (una delle frazioni dell'attuale Delianuova, versante Tirrenico). E' del 1994 la realizzazione, con la collaborazione finanziaria dei Rotary Clubs e del Lions Club di Reggio Calabria, della "Rosa dei Venti" posta in opera sulla vetta di Montalto, alla presenza del Ministro dell'Ambiente on. Altero Matteoli, il 20 agosto. Il manufatto, in bronzo e pietra di Lazzaro, ha un peso di circa 1.100 kg ed è stato sistemato su Montalto con l'ausilio di un elicottero messo a disposizione dal Ministero della Difesa. Nello stesso anno abbiamo realizzato il sentiero Samo-Montalto (viaggio a piedi nel cuore dell'Aspromonte). E' del 1995 la guida completa degli itinerari per escursionisti in Aspromonte: "Sentieri e Misteri d'Aspromonte" di Domenico Raso e Sandro Casile edita da LARUFFA per conto dell'A.F.O.R. Tra l'autunno 1994 e la primavera 1995 il G.E.A. ha realizzato le riprese di un video-documentario sull'Aspromonte. Nel 1996 abbiamo realizzato la nuova mappa degli itinerari del comprensorio di Gambarie: "Trekking nel parco Nazionale d'Aspromonte". Nel 1997 Corrado Augias ha condotto la presentazione del film-documentario "Aspromonte frontiera di un continente, sentieri d'autunno e d'inverno". E' del 1997 il trekking "Viaggio a piedi tra le Serre e l'Aspromonte" che ha contato sulla partecipazione di 50 escursionisti provenienti da ogni parte d'Italia e di 4 giornalisti inviati dalle riviste più importanti del settore. Nel 1998 viene distribuito, con la Gazzetta del Sud, il CD-ROM "A piedi in Aspromonte" guida multimediale ai sentieri d'Aspromonte, alla sua storia, alle sue leggende e tradizioni. Tra il 1999-2000 sono stati sviluppati i progetti finalizzati alla puntuale conoscenza dell'Aspromonte da parte degli studenti delle scuole di ogni ordine e grado. Abbiamo partecipato alla fase progettuale ed esecutiva del Leader II. Nel 2002 abbiamo proceduto, con l'autorizzazione del Parco Nazionale dell'Aspromonte, all'individuazione e realizzazione di una rete di itinerari per escursionisti nel bacino di cultura grecanica. Con la scoperta di una necropoli nei pressi del fiume Butramo cominciò la ricerca dei siti di interesse archeologico. Nel 2010 il “Sentiero del Brigante” è stata oggetto di una tesi di laurea dal titolo “Il Sentiero del Brigante: un itinerario tematico per la valorizzazione delle aree montane in Calabria”
Nel 2012 il Parco Nazionale d’Aspromonte ha affidato al GEA la manutenzione e la gestione del “Sentiero Del Brigante”. Nel 2013 il “Sentiero del Brigante” diventa una mostra fotografica-multimediale itinerante. Nel 2014, dal 29 giugno al 6 luglio, abbiamo organizzato il “Trekking sul Sentiero del Brigante” in compagnia di escursionisti di varia età e provenienza. Nel 2015 abbiamo messo a punto un protocollo di intesa con il FAI (Fondo Ambiente Italiano), con l’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte, con la Provincia di Reggio Calabria e con alcune scuole pubbliche finalizzato alla valorizzazione del “Sentiero del Brigante” come occasione di sviluppo economico e culturale.