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La variabilità cardiaca (HRV) è importante per lo sportivo perché è il modo più affidabile e quotidiano per capire come ...
11/06/2026

La variabilità cardiaca (HRV) è importante per lo sportivo perché è il modo più affidabile e quotidiano per capire come sta davvero il suo sistema nervoso autonomo, quindi quanto è recuperato, quanto può spingere, e quando invece rischia sovraccarico o infortunio.
In pratica: l’HRV è il termometro interno dell’atleta.

Perché è fondamentale per lo sportivo?

1. Valuta lo stato del sistema nervoso autonomo

L’HRV è oggi considerata uno dei principali indicatori di adattabilità psicofisica dell’atleta: più è alta, più il corpo è pronto a gestire carichi, stress e imprevisti.

2. Permette di personalizzare l’allenamento

Gli allenamenti guidati dall’HRV permettono di scegliere ogni giorno l’intensità corretta, evitando di spingere quando il corpo non è pronto.
Gli studi mostrano che gli atleti che seguono protocolli HRV-guidati migliorano di più il VO₂max e la performance rispetto ai metodi tradizionali.

3. Previene sovraccarico e infortuni

Un calo dell’HRV segnala stress fisiologico, infiammazione, mancanza di sonno o recupero incompleto.
Monitorarla permette di evitare allenamenti intensi nei giorni “rossi”, riducendo il rischio di infortuni da sovraccarico.

4. Indica la qualità del recupero

L’HRV riflette direttamente l’equilibrio simpatico/parasimpatico:

• dopo un buon sonno → HRV sale
• dopo stress, viaggi, studio, lavoro, allenamenti duri → HRV scende
È uno strumento perfetto per chi, come te, deve bilanciare studio, sport e vita quotidiana.

5. Aiuta a programmare la stagione

Trend settimanali e mensili dell’HRV permettono di capire:

• come l’atleta risponde ai blocchi di carico
• quando inserire scarichi
• quando è il momento ideale per gare o test

Festeggiamo la convocazione in nazionale senior di rugby seven e nuovo club per .bozzo 🎉Un grande onore ed orgoglio vede...
06/06/2026

Festeggiamo la convocazione in nazionale senior di rugby seven e nuovo club per .bozzo 🎉

Un grande onore ed orgoglio veder crescere questo ragazzo come atleta e uomo.

Forza Nico 🇮🇹

Per uno sportivo, capire e valutare il sistema nervoso simpatico e parasimpatico significa capire come il suo corpo sta ...
30/05/2026

Per uno sportivo, capire e valutare il sistema nervoso simpatico e parasimpatico significa capire come il suo corpo sta reagendo allo stress dell’allenamento e quando è davvero pronto a performare o quando invece sta andando verso il sovraccarico.

La valutazione dell’equilibrio tra sistema nervoso simpatico e parasimpatico permette di monitorare stress, recupero, adattamento, rischio di overtraining e prontezza alla performance.
È uno degli indicatori più affidabili per capire se un atleta sta migliorando o si sta logorando.

1) Monitorare lo stress fisiologico

Il simpatico aumenta quando l’atleta è sotto carico: allenamento intenso, mancanza di sonno, pressioni emotive.
Se rimane alto troppo a lungo → rischio di sovraccarico.

2) Valutare il recupero reale

Il parasimpatico domina quando il corpo recupera.
Un atleta con parasimpatico “forte” recupera più velocemente e tollera più volume.

3) Prevedere la performance

Un buon equilibrio autonomico è correlato a:

• maggiore resistenza
• migliore coordinazione
• migliore gestione dello stress competitivo
• minor percezione della fatica

4) Prevenire l’overtraining

Uno dei primi segnali di overreaching/overtraining è la disfunzione autonomica:

• FC a riposo più alta
• HRV che crolla
• difficoltà a dormire
• irritabilità

La respirazione diaframmatica è utile allo sportivo perché migliora in modo diretto prestazione, recupero e gestione del...
16/05/2026

La respirazione diaframmatica è utile allo sportivo perché migliora in modo diretto prestazione, recupero e gestione dello stress, grazie a effetti fisiologici molto concreti e misurabili.

📍La respirazione diaframmatica permette di:

• Aumentare l’ossigenazione muscolare e la capacità polmonare, migliorando la resistenza e l’efficienza durante lo sforzo.

• Ridurre il lavoro respiratorio, perché un diaframma forte richiede meno energia per respirare: questo libera risorse per i muscoli coinvolti nel gesto atletico.

• Stabilizzare il core, migliorando postura, controllo del tronco e prevenzione degli infortuni, soprattutto negli sport con cambi di direzione o sollevamento pesi.

• Modulare la frequenza cardiaca e lo stress, grazie all’attivazione del sistema parasimpatico: utile prima di una gara o nei momenti di alta pressione.

• Migliorare la gestione della CO₂, fondamentale per mantenere il pH del sangue e ottimizzare il rilascio di ossigeno ai tessuti.

• Ridurre lo stress ossidativo e favorire un recupero più rapido dopo allenamenti intensi.

Più si alza il livello e più diventa importante lavorare sui millimetri e sui decimi di secondo.E quando arriva un atlet...
13/05/2026

Più si alza il livello e più diventa importante lavorare sui millimetri e sui decimi di secondo.

E quando arriva un atleta che ha 1h08’16” sulla Mezza maratona (21km 🏃‍♂️) è obbligatorio.

📍Core forte = più potenza, più stabilità, meno infortuniIl Pilates costruisce un core profondo (trasverso, multifidi, pa...
04/05/2026

📍Core forte = più potenza, più stabilità, meno infortuni

Il Pilates costruisce un core profondo (trasverso, multifidi, pavimento pelvico) che nello sport è oro puro.

Benefici:

• trasferisci meglio la forza tra arti superiori e inferiori
• migliori equilibrio e controllo nei cambi di direzione
• riduci il carico su schiena e anche

📍Il Pilates lavora sulla mobilità attiva, cioè la capacità di muoverti con controllo in tutto il ROM.

Risultati:

• movimenti più fluidi
• meno compensi
• maggiore ampiezza nei gesti tecnici (servizio nel tennis, falcata nella corsa, rotazioni nel nuoto)
• riduzione delle rigidità croniche

📍Consapevolezza del corpo:

Gli sportivi forti non sono solo forti: sentono il proprio corpo.

Il Pilates allena proprio questo:

• percezione della postura
• controllo del respiro
• precisione nei movimenti
• capacità di attivare i muscoli giusti al momento giusto

📍Prevenzione infortuni: il motivo per cui tanti pro lo fanno

Il Pilates rinforza:

• muscoli stabilizzatori
• catene posteriori
• muscoli profondi del bacino
• scapole e colonna

Riducendo:

• lombalgie
• tendiniti
• problemi alle anche
• instabilità di spalle e ginocchia

Ieri insieme al  abbiamo iniziato un nuovo progetto per gli atleti.Un servizio ad altissimo livello per pianificare una ...
23/04/2026

Ieri insieme al abbiamo iniziato un nuovo progetto per gli atleti.

Un servizio ad altissimo livello per pianificare una programmazione a 360 basata su dati reali e approfonditi.

Dopo aver fatto eseguire esami del sangue specifici…

📍Cosa abbiamo fatto?

Analisi del sistema nervoso autonomo con tecnologia PPG stress flow

Analisi della composizione corporea con tecnologia BIA-ACC

Valutazione antropometrica secondo protocollo ISAK

Test su pedana di forza per valutare postura, velocità, RSI, stabilità, forza eccentrica e concentrica.

📍Il tutto abbinato a test del lattato si vola davvero alto 😍

La forza e la potenza sono legate in modo diretto e imprescindibile nella preparazione atletica: una costruisce, l’altra...
21/04/2026

La forza e la potenza sono legate in modo diretto e imprescindibile nella preparazione atletica: una costruisce, l’altra esprime.

La potenza è, in termini semplici:

Potenza = Forza × Velocità

Quindi:

• senza forza, non puoi generare potenza elevata;
• senza velocità di esecuzione, la forza non diventa potenza utile in campo;

📍Allenare la forza serve a:

• aumentare la capacità dei muscoli di produrre tensione;
• migliorare la stabilità articolare;
• ridurre il rischio di infortuni;
• creare “riserva” per gesti esplosivi ripetuti;

📍La potenza è ciò che rende un gesto atletico efficace in gara:
non basta essere forti, bisogna esserlo in pochi millisecondi.

Forza e potenza si potenziano a vicenda:

• più forza → più potenziale di potenza;
• più potenza → migliore trasferimento della forza ai gesti sportivi.

Allenarle insieme è ciò che rende un atleta completo.

I primi allenamenti di gruppo presso il Circolo della Pro Recco Tennis 🎉📍ogni martedì e venerdì alle ore 18:00 💪🏻Un’occa...
10/04/2026

I primi allenamenti di gruppo presso il Circolo della Pro Recco Tennis 🎉

📍ogni martedì e venerdì alle ore 18:00 💪🏻

Un’occasione per allenarsi con personale qualificato e con programmi adattati a ogni livello: agonisti, amatori o semplici appassionati che vogliono mantenersi in forma.

Durante le sessioni puoi imparare routine di:

mobilità articolare
core stability
stretching
pre e post allenamento
attivazione pre partita
esercizi cognitivi
esercizi di prevenzione infortuni

Un modo efficace per restare in forma e la soluzione perfetta quando il meteo non permette di scendere in campo. ☔️

Per chi non può partecipare negli orari indicati, c’è la possibilità di richiedere un programma personalizzato da svolgere in autonomia.

“La palestra non è solo un luogo di fatica ma anche un bel momento per prendersi cura di se stessi.”

Per info scrivimi in privato. ✉️

Le pins olimpiche sono piccole spille metalliche, spesso colorate e personalizzate, che rappresentano uno dei rituali pi...
08/04/2026

Le pins olimpiche sono piccole spille metalliche, spesso colorate e personalizzate, che rappresentano uno dei rituali più iconici e affascinanti dei Giochi Olimpici.

Non sono semplici souvenir: sono simboli di identità, amicizia e scambio culturale.

• Nascono alla fine dell’Ottocento come distintivi identificativi per atleti, giudici e staff ai primi Giochi moderni di Atene 1896.
• Con il tempo diventano spille in metallo, personalizzate per delegazioni, discipline, mascotte e città ospitanti.
• Oggi ne esistono decine di migliaia di modelli, alcuni prodotti in edizioni limitate e molto ricercati dai collezionisti.

📍Le pins incarnano alcuni dei valori più profondi del Movimento Olimpico:

• Amicizia e connessione: lo scambio delle spille nasce come gesto di sportività tra atleti già negli anni ’20.
• Incontro tra culture: ogni pin racconta una storia — il paese, la disciplina, l’evento o la persona che l’ha scambiata.
• Memoria dei Giochi: diventano piccoli “frammenti” materiali di momenti unici, ricordi personali e storia sportiva.
• Appartenenza: nelle edizioni recenti, come Milano-Cortina 2026, le pins sono diventate simboli identitari legati ai quartieri, agli sponsor e agli eventi collaterali.

📍Lo scambio delle pins è considerato quasi uno sport non ufficiale delle Olimpiadi:

• Atleti, volontari, giornalisti e spettatori si scambiano spille per conoscersi e creare legami.
• Esistono aree dedicate, come i Pin Trading Center, e community online molto attive.
• Alcune pins rare diventano veri e propri oggetti da collezione internazionale.

🗣️tu hai mai partecipato ai giochi olimpici? Se si, quante ne hai collezionate?

Indirizzo

Piazzale 2 Giugno
Recco

Sito Web

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