06/09/2026
Una giornata di messaggi davvero importanti, dalla sensibilizzazione alla donazione di sangue, all'importanza della lotta contro la violenza sulle donne, argomento purtroppo ancora troppo attuale.
Oggi l'Associazione Friulana Donatori Sangue, Sezione di Ravascletto, ha festeggiato il 60° anniversario di fondazione iniziando con una Santa Messa e la Preghiera del Donatore.
In quest'occasione è stato poi presentato ed inaugurato il progetto "Rose sveade d'unviar", con una passeggiata attraverso parte dell'itinerario realizzato tra borgate e suggestivi angoli di Ravascletto, con le panchine rosse, noto simbolo per la consapevolezza, l'informazione, la prevenzione e la sensibilizzazione.
"Rose sveade d'unviar" è un brano tratto dall'album Zohra di Nicole Coceancig. Zohra è una ragazza pakistana di 14 anni che fugge dal suo Paese e questo album ne racconta la storia.
Il brano scelto per il progetto parla di un fiore che si sveglia e nasce d'inverno, che solitamente non accade: l'essere contro corrente, un simbolo di forza e resistenza.
🔴 Il percorso delle panchine rosse rimarrà sempre disponibile.
Ad ogni panchina troverete una strofa del brano di Nicole, di cui vi abbiamo parlato, in lingua friulana ma anche in italiano.
L'itinerario ha inizio a Salars, nella piazza, prosegue poi lungo via Belvedere, presso l'Usato è un tesoro, per arrivare poi a Piazza Divisione Julia. Da qui si continua in direzione del suggestivo laghetto di Sella Valcalda con un'altra panchina rossa. Dall'area camper imboccare il sentiero di fondovalle "Il Bosco Racconta" sino al Crist da Curumbula e successivamente si giunge in località Madessa con le ultime due panchine.
Un grazie all'AFDS Sezione di Ravascletto per l'iniziativa e a tutti coloro che hanno partecipato, alle altre Sezioni presenti oggi che hanno contribuito a questa giornata ricca di emozioni, a Don Bruno per la Santa Messa e le sue parole ricche di spunti di riflessione, alla Biblioteca Comunale per le letture che ci ha regalato, a Greta per il momento di ascolto ed introspezione, a Nicole per averci emozionato con la sua voce e le sue parole, al Gruppo Alpini per il pranzo comunitario a chiusura e a tutti coloro che in qualche modo hanno contribuito a rendere possibile questa giornata speciale.