16/06/2026
Ecco il panorama dal Monte di Portofino.
Passando dal bosco mesofilo, che ne occupa la parte sommitale, si arriva ad uno sperone di roccia proteso verso nord-est. La vista, da qui, si estende sui golfi del Paradiso e del Tigullio e ci regala lo spazio, fisico e mentale, per comprendere il rapporto del Monte con il territorio circostante. Un rapporto solo all’apparenza distaccato.
Il Monte appare come una barriera aspra e selvaggia, come fosse cosa “altra” rispetto ai profili più dolci delle vallate che accolgono paesi come Santa Margherita o Rapallo.
A marcare questa differenza è la geologia: il promontorio è costituito in gran parte da un'unica formazione rocciosa chiamata Conglomerato di Portofino. Roccia durissima, impermeabile, resistente all’erosione, dove il resto del territorio è invece formato dai cosiddetti Calcari del Monte Antola, più friabili e soggetti ad erosione.
Da questo contrasto originano due peculiarità del territorio capitemontino.
Chi conosce il Parco, saprà della marcata differenza fra il versante meridionale, con scogliere a picco e tipica vegetazione mediterranea, e il versante settentrionale, ombreggiato, umido e dove una parte importante della copertura boschiva è costituita da un’importante selva castanile. Da qui le comunità locali traevano una parte importante del proprio sostentamento, con i versanti a solatio qui e altrove occupati, per buona parte, dalle colture di olivo.
L’acqua è l’altro aspetto fondamentale. Da un monte così esposto e circondato dal mare su tre lati ci si aspetterebbe una particolare aridità. Invece, il versante sud si solleva così repentinamente da bloccare i venti umidi da meridione e garantire una piovosità più alta rispetto alle vallate costiere adiacenti. L'acqua piovana penetra nelle fessure del conglomerato e alimenta una f***a rete di sorgenti che defluiscono verso il mare e, soprattutto, verso l’interno: Portofino, Santa Margherita e Camogli sono tuttora dissetate, in parte, dall’acqua del Monte.
Questa è una prima riflessione sul rapporto fra Monte e territorio circostante. Vi è una storia più profonda di legame con l’abbondanza di acqua e vi sono le storie degli insediamenti e degli enti religiosi a completare il mosaico, complesso e interessante, del Monte di Portofino.
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