Nasceva una bottega di paese, conosciuta ed apprezzata per la riparazione e la vendita di biciclette, mezzo allora indispensabile per spostarsi quotidianamente. Tanti anni sono passati, molto è cambiato ed anche il paese, diviso dal corso del fiume Sile e da una ferrovia, si è trasformato. La ferrovia Treviso-Ostiglia, costruita all’inizio del ‘900 per motivi bellici, distrutta nel corso della Sec
onda Guerra Mondiale e mai ripristinata è oggi diventata un tragitto ciclabile. Luogo di aggregazione ed incontri ed immerso nel verde, questo tragitto invita a far riscoprire le antiche storie dei paesi che attraversa. Le zone paludose ed il fiume Sile invece, sono diventati un parco naturalistico dove flora e fauna sono oggi godibili da tutti, nel pieno rispetto del corso della natura. Ora inizia una nuova avventura contraddistinta dalla stessa serietà ed impegno tramandati dall’esperienza passata, che oggi come allora vede come protagonista la bicicletta. Alla riparazione si aggiunge l’attività di noleggio biciclette che si pone l’obiettivo di promuovere la conoscenza e la storia del territorio, di apprezzare la bellezza del paesaggio, il silenzio della natura.