31/12/2019
Quale metodo hai usato?
Si, la domanda è diretta. Quale metodo hai utilizzato per definire la tua posizione ideale in bici?
In un mondo libero tutti sono leciti e tutti hanno pari dignità. La cosa importante però è esserne consapevoli anche in funzione del raggiungimento dei propri obiettivi.
I metodi di definizione assetto possono essere empirici, cioè basati su una modalità non oggettivata o tecnico-scientifici, cioè fondati su una misurazione e oggetivazione in termini di efficacia.
I metodi empirici utilizzati nel ciclismo sono diversi,
METODO OCCHIOMETRO o ESPERIENZIALE
Il primo “metodo” è quello dell’”occhiometro o esperienziale”.
Il negoziante, il tecnico, l’amico esperto o meno osservandoti e elaborando attraverso propri canoni corregge e regola i 4 parametri di assetto e con poca o tanta sicurezza ti dice: questa è la tua posizione.
L’efficacia di questo metodo è soggettiva e, non ponendo limiti alle capacità esperienziali di un individuo, la precisione può essere elevatissima. Allo stesso modo, però, l’efficacia e la precisione possono essere molto basse nel caso in cui le capacità esperienziali della persona a cui ci si è affidati siano molto basse.
METODO A SENSAZIONE
Nel “metodo a sensazione” il protagonista sei tu. Dall’ascolto delle tue sensazioni alzi e abbassi la sella, la porti avanti o indietro, alzi o abbassi il manubrio, lo porti avanti o indietro arrivando a definire la combinazione che ritieni ideale.
Questo processo può durare poco tempo o non terminare mai, a secondo delle tue esigenze o dell’eliminazione di tensioni che continuano o meno a presentarsi.
METODO dei RIFERIMENTI EMPIRICI
Nel ciclismo si sono tramandati negli anni alcuni metodi e riferimenti empirici utilizzati per definire le regolazioni dei 4 parametri di assetto.
Fra questi ricordiamo:
- la pedalata indietro con tallone sul pedale per definire l’altezza sella;
- il “filo a piombo” o verticale ginocchio-asse pedale con pedivella orizzontale anteriore per definire l’arretramento sella;
- l’avambraccio con mano distesa fra punta sella e centro manubrio per definire la distanza di quest’ultimo rispetto alla sella;
- la visione del mozzo della ruota anteriore sempre per definire la distanza del manubrio rispetto alla sella.
A questi più noti se ne aggiungono altri più o meno noti o diffusi.
La caratteristica che accomuna i metodi empirici è quella di
- non tenere conto di alcune variabili soggettive che condizionano l’efficacia e l’efficienza. Ad esempio il metodo della pedalata all’indietro con tallone al pedale per definire l’altezza sella non tiene conto della lunghezza del piede che incide sul valore ideale.
- Non essere validate e oggettivate da un metodo scientifico e quindi di non essere supportate da una motivazione tecnica oggettiva. Ad esempio il “filo a piombo” o verticale ginocchio-asse pedale con pedivella orizzontale anteriore per definire l’arretramento sella la cui origine e motivazione tecnica risultano sconosciute.
In sostanza i metodi empirici consentono di avvicinare le tue regolazioni di assetto di molto o veramente poco al punto ideale di efficienza.
Se vuoi approfondire la conoscenza degli altri metodi di definizione delle regolazioni puoi seguire i prossimi post.
Se il tuo obbiettivo è quello di pedalare bene per ottenere il miglior comfort e la migliore efficienza continua a seguirci o rivolgiti a un tecnico certificato Velosystem,
Ride Velò!
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Which method did you use?
Yes, the question is direct. What method did you use to define your ideal bike fit settings?
In a free world everyone is lawful and everyone has equal dignity. The important thing, however, is to be aware of this also in terms of achieving one's goals.
The definition methods can be empirical, that is, based on a non-objectified or technical-scientific modality, that is, based on a measurement and objectification in terms of effectiveness.
The empirical methods used in cycling are different,
EYE METER or EXPERIENTIAL METHOD
The first "method" is that of the "eye meter or experiential".
The technician of the bikeshop, the technician, your friend expert or not, observing and elaborating through his own canons, corrects and regulates the 4 set-up parameters and with little or a lot of confidence tells you: this are your ideal settings.
The effectiveness of this method is subjective and, by not placing limits on an individual's experiential skills, precision can be very high. In the same way, however, the effectiveness and precision can be very low in the event that the experiential skills of the person entrusted to us are very low.
SENSATION METHOD
In the "sensation method" you are the protagonist. By listening to your sensations, raise and lower the saddle, bring it forward or backward, raise or lower the handlebar, bring it forward or backward, defining the combination that you consider ideal.
This process can take a short time or never end, depending on your needs or the elimination of tensions that continue or not.
EMPIRICAL REFERENCES METHOD
In cycling, some empirical methods and references have been handed down over the years used to define the settings of the 4 set-up parameters.
Among these we mention:
- pedaling backwards with the heel on the pedal to define the saddle height;
- the "plumb job" or KOPS (knee over pedal spindle) with front horizontal crank to define the saddle set back;
- the forearm with hand extended between the saddle point and the handlebar center to define the saddle to handlebar distance;
- the vision of the front wheel hub always to define the saddle to handlebar distance.
To these more well-known are added others more or less known or widespread.
The common feature of empirical methods is that of:
- not taking into account some subjective variables that condition effectiveness and efficiency. For example, the method of pedaling backwards with the heel to the pedal to define the seat height does not take into account the length of the foot that affects the ideal value.
- Not to be validated and objectified by a scientific method and therefore not to be supported by an objective technical motivation. For example, the "plumb line" or vertical knee-axis pedal with front horizontal crank arm to define the saddle setback whose origin and technical motivation are unknown.
In essence, empirical methods allow you to bring your trim adjustments very or very little closer to the ideal point of efficiency.
If you want to deepen your knowledge of the other methods of defining the regulations, you can follow the next posts.
If your goal is to pedal well to obtain the best comfort and the best efficiency, continue to follow us or contact a Velosystem certified bike fitter.
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