Giornale del Calcio

Giornale del Calcio ⚽️❤️

“Atalanta BC è lieta di comunicare che la guida tecnica della Prima Squadra è affidata a Maurizio Sarri, la cui luminosa...
15/06/2026

“Atalanta BC è lieta di comunicare che la guida tecnica della Prima Squadra è affidata a Maurizio Sarri, la cui luminosa carriera annovera oltre 800 panchine tra i professionisti con un palmarès nobilitato dalla vittoria di una Europa League e di uno Scudetto.
La famiglia Percassi, quella Pagliuca e tutto il Club rivolgono un caloroso benvenuto a mister Maurizio Sarri nella famiglia nerazzurra.” 🔵⚫️

“È arrivato il momento di salutare. Si chiude la mia avventura alla Juve Stabia dopo una stagione che non potrò mai dime...
12/06/2026

“È arrivato il momento di salutare. Si chiude la mia avventura alla Juve Stabia dopo una stagione che non potrò mai dimenticare.
Insieme siamo arrivati a un passo dalla finale playoff.
Un traguardo costruito giorno dopo giorno attraverso il lavoro e la capacità della squadra di restare sempre unita e compatta, anche nei momenti più complicati e nelle difficoltà che hanno accompagnato il nostro percorso fuori dal campo.
Non smetterò mai di ringraziare i miei giocatori per la serietà, la professionalità e il coraggio che hanno dimostrato ogni giorno. Essere stato il loro allenatore è stato un privilegio e un orgoglio.
Se questa esperienza resterà così profondamente nel mio cuore, è anche grazie al rapporto speciale nato con questa città e con la sua gente.
Fin dal primo giorno ho sentito l’affetto di Castellammare, una vicinanza che mi ha fatto sempre sentire a casa. In ogni momento della stagione, ho percepito la passione di un popolo che vive il calcio con un amore straordinario.
Il vostro sostegno è stato fondamentale per il nostro cammino. Ci avete accompagnato in ogni battaglia e spinto con il vostro calore oltre i nostri limiti.
Grazie allo staff, al direttore Matteo Lovisa, a tutte le persone che hanno fatto parte di questo viaggio pieno di emozioni. E grazie Castellammare, per avermi accolto come uno di voi.
Da oggi avrete un tifoso in più.
Vi porterò sempre con me e vi auguro il meglio per il futuro.”

Ignazio Abate 🟡⚫️

“Ho deciso di dimettermi dalla mia posizione di Chief Operating Officer della Juventus FC con effetto immediato.Vorrei r...
12/06/2026

“Ho deciso di dimettermi dalla mia posizione di Chief Operating Officer della Juventus FC con effetto immediato.
Vorrei ringraziare John Elkann ed Exor per avermi dato l’opportunità di lavorare per questo incredibile club di calcio.
Vorrei anche ringraziare i miei colleghi del club per il loro impegno e dedizione e augurare il meglio possibile sia alle squadre femminili che maschili per la stagione a ve**re.
Un enorme grazie ai tifosi della Juventus per il loro incredibile supporto.
Siete voi a rendere questo club così speciale.”

Damien Comolli ⚪️⚫️

Ronaldo, Baggio e Figo: tridente notevole 🤩
11/06/2026

Ronaldo, Baggio e Figo: tridente notevole 🤩

La prima volta di Domenico Tedesco al Dall’Ara 🔴🔵
11/06/2026

La prima volta di Domenico Tedesco al Dall’Ara 🔴🔵

«Scrivo direttamente a voi. A chi vive la Lazio ogni giorno. A chi la segue allo stadio, in televisione, in trasferta, n...
11/06/2026

«Scrivo direttamente a voi. A chi vive la Lazio ogni giorno. A chi la segue allo stadio, in televisione, in trasferta, nei Lazio Club, nelle famiglie, nei quartieri, nei ricordi e nelle speranze. Scrivo a chi gioisce, a chi soffre, a chi critica, a chi pretende, a chi si arrabbia. Scrivo anche a chi oggi è distante, deluso, amareggiato.
Lo faccio perché sento il dovere, da Presidente della S.S. Lazio, di rimettere in fila alcuni fatti, alcune responsabilità e alcune prospettive. E soprattutto perché credo sia arrivato il momento di provare ad aprire una fase nuova: una fase di dialogo, di ascolto, di rispetto reciproco.

La critica è legittima. Lo è sempre, fa parte del calcio. Ma ridurre oltre vent’anni di lavoro, sacrifici, responsabilità personali, risultati ottenuti e battaglie istituzionali a una caricatura significa non leggere fino in fondo cosa sia diventato oggi il calcio moderno.
Il calcio di oggi è un sistema sempre più complesso, sempre più spregiudicato, a volte privo di una visione autentica.
Un sistema nel quale i fatturati vengono raccontati come trofei, mentre dietro quei numeri si nascondono spesso indebitamenti enormi, operazioni finanziarie aggressive, fondi che entrano nel mercato non per custodire identità, territori e passioni, ma per speculare sul valore di un brand e sul consenso emotivo di una comunità.
Ho sempre pensato che la Lazio dovesse restare padrona del proprio destino. Questa è stata, è e resterà una linea fondamentale.
La Lazio deve competere, deve crescere, deve ambire alla vittoria. Ma deve farlo senza perdere dignità, autonomia, equilibrio e futuro.
Il primo dovere di chi amministra un club non è inseguire l’applauso di un giorno. È garantire che quella società resti solida, libera e rispettata anche domani. So bene che questo principio, a volte, può apparire duro. So bene che il tifoso vuole vincere, vuole sognare, vuole vedere la propria squadra sempre più forte.
È giusto che sia così. Anche io voglio una Lazio più forte. Anche io voglio una Lazio competitiva. Anche io voglio una Lazio capace di vincere.
Ma la sostenibilità non è il contrario dell’ambizione. È il modo più serio per darle un futuro.
In questi anni ho sempre messo la faccia. Nelle scelte facili e in quelle difficili. Nei momenti positivi e in quelli complicati. Ho combattuto nelle istituzioni sportive e politiche non soltanto per la Lazio, ma per difendere il sistema calcio nel suo complesso. Perché un calcio senza sostenibilità, senza regole, senza equilibrio, senza rispetto per i tifosi è un calcio destinato a perdere sé stesso.

Il rapporto con i tifosi deve migliorare radicalmente. Lo dico senza ambiguità. La Lazio deve trovare forme nuove, serie e responsabili di ascolto, dialogo e coinvolgimento della propria gente.
Esistono regole, vincoli stringenti, responsabilità giuridiche e istituzionali che spesso limitano il dialogo diretto e creano, in alcuni momenti, una barriera quasi invalicabile.
Ma una barriera, se esiste, va affrontata. Non ignorata.
Voglio dire anche una cosa personale. Può essere accaduto che, in qualche occasione, in un clima di forte tensione, amareggiato da parole dure, offese e attacchi continui, io abbia risposto al telefono in modo avventato, con toni che non avrei voluto usare e che possono essere stati percepiti come distanza o chiusura.
Se questo è accaduto, me ne assumo la responsabilità. Ma voglio essere chiaro: non c’è mai stata, né ci sarà mai, una mancanza di rispetto verso i tifosi della Lazio. Il rispetto per chi ama questi colori viene prima di tutto.

Vogliamo chiamare tutti i Lazio Club, avviare un percorso di riconoscimento ufficiale e collegarlo all’adesione al codice etico della società è sul tavolo.
Non come operazione di immagine. Non come progetto astratto. Ma come possibile strada concreta per ricostruire un rapporto ordinato, trasparente e rispettoso tra la società e il suo popolo.
Una mediazione va trovata. Ma deve essere una mediazione vera, non strumentalizzata.
Non può diventare una guerra tra vinti e vincitori, tra la società e la tifoseria, tra la ragione istituzionale e la passione popolare.
La Lazio è una sola. E nessuno, se ama davvero questi colori, può avere interesse a spaccarla.
La società deve ascoltare di più e meglio. Questo è vero. Ma anche il confronto deve uscire dalla logica del sospetto permanente.
Quando ogni gesto viene letto come provocazione, quando ogni scelta viene interpretata come chiusura, quando ogni parola diventa terreno di scontro, alla fine a perdere non è una parte: perde la Lazio.

Il progetto Flaminio è stato valutato e inserito nella cornice dei progetti strategici legati agli stadi per EURO 2032: un passaggio non scontato, che conferma la concretezza di un dossier complesso, tecnico, urbanistico e istituzionale.
Non siamo davanti a una suggestione comunicativa, ma a un percorso reale, che riguarda la Lazio e riguarda Roma.
Il Flaminio rappresenta una sfida ambiziosa: riqualificare un impianto storico, modernizzare l’esperienza sportiva, creare valore per il club e restituire centralità a un pezzo importante della città.
È uno di quei temi sui quali il confronto dovrebbe uscire dalla polemica quotidiana e misurarsi con i fatti, con i tempi delle istituzioni, con la complessità delle procedure e con la responsabilità di chi prova a trasformare un’idea in un progetto.

A questo si aggiunge il lavoro sull’Academy, destinato a rendere il Training Center di Formello una struttura sempre più completa e innovativa.
Non soltanto un centro di allenamento, ma un polo integrato per la crescita della prima squadra, della Lazio Women, della Primavera e del settore giovanile, senza dimenticare il il lavoro quotidiano della direzione sportiva e del direttore Angelo Fabiani, che sta affrontando una fase delicata di ristrutturazione, valorizzazione e consolidamento della rosa.
Il player trading, nel calcio moderno, non può essere considerato una parola proibita. E soprattutto non può essere confuso con una rinuncia all’ambizione.
È, al contrario, uno strumento necessario per una società che vuole crescere, creare valore, difendere il proprio patrimonio tecnico e restare competitiva dentro un mercato sempre più complesso.
Ogni operazione, ogni scelta, ogni valutazione tecnica ed economica deve avere un’unica finalità, quella di rendere la Lazio più forte, più solida, più competitiva.
Sempre con l’obiettivo della vittoria».

✍️ La lettera di Claudio Lotito ai tifosi della Lazio 🦅

“Non credo esistano le parole giuste per salutarvi, perché non credo si possa davvero spiegare quello che abbiamo vissut...
11/06/2026

“Non credo esistano le parole giuste per salutarvi, perché non credo si possa davvero spiegare quello che abbiamo vissuto in questa stagione.

Un viaggio cosi intenso, spericolato, pieno di emozioni che ancora mi scuotono. Siamo arrivati a un passo dal sogno, spinti dalla passione di un popolo magnifico con cui siamo diventati un corpo unico. Un legame autentico che ci ha dato speranza fino all'ultimo secondo. E nel dolore di esserci fermati a un centimetro dal traguardo, resta l'orgoglio per quello che abbiamo costruito insieme: una splendida avventura umana, oltre che sportiva.

Tutto si è incastrato alla perfezione: una squadra fantastica, che ha abbracciato un'idea e l'ha coltivata con fiducia ed entusiasmo, sempre, anche nei momenti difficili, anche con avversari sulla carta più forti. Che ha saputo trovare e poi mantenere il difficile equilibrio tra umiltà e ambizione. Capace di sognare tenendo sempre i piedi per terra. Ragazzi e giocatori seri e con un cuore enorme, a cui devo tantissimo.

Una società competente, appassionata e sempre presente. Guidata dal romanticismo del presidente
Noto e sostenuta dalla visione di Ciro Polito, un direttore di immenso talento ma anche una persona speciale che sa prendersi cura degli altri e creare un ambiente di grandi valori.

Una tifoseria che ha trasformato ogni partita in una comunione sentimentale tra squadra e territorio, che ci ha accompagnato e sostenuto ovunque facendoci sentire il peso e il privilegio di rappresentare questi colori.

Tutte le persone che hanno contribuito con il loro lavoro a creare quest'alchimia unica.
Lasciare tutto questo è doloroso: una delle decisioni più sofferte che abbia mai preso. E se alcuni di voi saranno delusi, lo capisco. Il calcio è un percorso fatto di bivi e di scelte, e quella che ho davanti è una sfida che sento di dover affrontare.

Porterò con me ogni istante di questo cammino, l'affetto ricevuto e la consapevolezza di aver vissuto un'esperienza umana e professionale unica. Grazie a ogni singola persona con cui ho condiviso quest'anno indimenticabile.

Non so se questo sia davvero un saluto, perché una parte di me resterà sempre a Catanzaro.”

Alberto Aquilani saluta Catanzaro 🟡🔴

Omar Artan, l’arbitro somalo a cui gli Stati Uniti hanno negato la possibilità di dirigere le partite dei Mondiali, è st...
11/06/2026

Omar Artan, l’arbitro somalo a cui gli Stati Uniti hanno negato la possibilità di dirigere le partite dei Mondiali, è stato scelto dalla UEFA per arbitrare la finale di Supercoppa Europea tra PSG e Aston Villa.

Onore alla UEFA per questo gesto. 👏⚽

Oggi iniziano i Mondiali! 🌎⚽La domanda è una sola:🏆 CHI ALZERÀ LA COPPA DEL MONDO ❓
11/06/2026

Oggi iniziano i Mondiali! 🌎⚽
La domanda è una sola:
🏆 CHI ALZERÀ LA COPPA DEL MONDO ❓

“Ti auguro il meglio Mister Ancelotti, tanta felicità e un grande in bocca al lupo per quest’anno. Saremo tutti a fare i...
10/06/2026

“Ti auguro il meglio Mister Ancelotti, tanta felicità e un grande in bocca al lupo per quest’anno. Saremo tutti a fare il tifo per te!”

Ronaldinho 🤙🏾🇧🇷

Indirizzo

Prato

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Giornale del Calcio pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Digitare