03/05/2026
Il racconto di un Mister.....da leggere assolutamente !
Oggi voglio raccontarvi di un bambino che ho allenato per tre anni. Un bambino che mi ha insegnato una cosa semplice, ma importante: l’amicizia.
Ha iniziato a giocare a sei anni, seguendo il fratello e i compagni di scuola. Era più piccolo degli altri e faceva fatica nei movimenti. Una volta è caduto da fermo mentre doveva ba***re il calcio d’inizio.
I genitori lo avevano iscritto a calcio anche per necessità, per gestire meglio il tempo. Giocava insieme al fratello, sembrava la scelta più comoda.
Nello spogliatoio era sempre allegro. Raccontava barzellette, rideva e faceva ridere tutti. Era la mascotte della squadra.
In campo, però, era diverso. Stava fermo, sembrava poco interessato. Diceva che gli piaceva, ma non lo dimostrava. Era sempre presente, ma senza entusiasmo.
Ho parlato con i genitori, ma per loro andava tutto bene. Dicevano che era stato lui a scegliere il calcio.
Allora ho pensato che il problema fossi io. Che non riuscivo a coinvolgerlo, a capirlo.
Un giorno, durante un allenamento, ho notato che non tirava mai in porta. Quando aveva la palla, la mandava fuori o la passava.
Gli ho chiesto:
“Non ti piacerebbe fare gol? Perché non provi anche tu?”
Lui mi ha risposto:
“A me non interessa fare gol. Chi fa gol poi litiga, perché vogliono farli tutti loro.
Io preferisco passare la palla e avere tanti amici.”
In quel momento ho capito.
Aveva ragione lui.
Mi ha fatto vedere il calcio in modo diverso. Non come una gara per emergere, ma come un modo per stare insieme.
Quel bambino non lo dimenticherò.
Divertiti, piccolo e continua a fare assist perché hai già segnato il gol più importante ❤️⚽️
ASD Nocelao