31/08/2026
🚨 POTENZA – NOTIFICA A DOMICILIO CON I CARABINIERI A UN AGENTE DELLA POLIZIA PENITENZIARIA
A pagare il conto è sempre la Polizia Penitenziaria.
Aggressioni, carenze di personale, sovraffollamento e condizioni operative sempre più difficili, ma nonostante tutto il personale continua a garantire ogni giorno il proprio servizio.
Un episodio singolare, avvenuto lo scorso 25 agosto, ha suscitato la durissima reazione del SAPPe – Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria.
Un atto disciplinare destinato a un agente della Polizia Penitenziaria in servizio presso il carcere di Potenza, sarebbe stato notificato direttamente presso la propria abitazione da personale dell’Arma dei Carabinieri.
Il coinvolgimento dei Carabinieri sarebbe scaturito da una precisa disposizione della Direzione dell’Istituto penitenziario di Potenza.
Il SAPPe chiede ora piena chiarezza sulla vicenda, verificando le ragioni di questa modalità di notificazione e se siano state rispettate le disposizioni del DAP in materia di notificazione degli atti e di tutela della riservatezza del personale.
🗣️ «Non è accettabile che un poliziotto penitenziario venga trattato come se fosse destinatario di un provvedimento giudiziario da notificare attraverso una pattuglia sotto casa. Le regole dell’Amministrazione non possono essere interpretate a piacimento e la dignità del personale non può essere sacrificata sull’altare di una burocrazia che, in questo caso, sembra aver perso completamente il senso del limite».
Il SAPPe chiede chiarezza, rispetto delle regole e, soprattutto, rispetto per gli uomini e le donne della Polizia Penitenziaria.
🔵 Il SAPPe c’è. Sempre al fianco della Polizia Penitenziaria.