08/06/2026
Il 24 maggio la sezione Valsessera del CAI ha inaugurato una luce crepuscolare presso il Rifugio Monte Barone all’Alpe Ponasca, già attiva da qualche tempo. Questo intervento è stato possibile grazie al contributo di un gruppo di amici di Gerardo Vercella, di Crevacuore, che hanno preferito rimanere anonimi, insieme al supporto della sezione. Subito dopo il funerale di Gerardo, queste persone ci avevano contattato con l'intenzione di lasciare un segno concreto al Monte Barone, dove riposano le sue ceneri. Si è quindi deciso di riadattare i vecchi pannelli fotovoltaici per realizzare una .
La scelta della luce non è casuale: rappresenta una guida nella notte, un punto di riferimento, proprio come Gerardo è stato per tanti anni. In qualità di Accompagnatore di Alpinismo Giovanile, ha avvicinato alla montagna numerosi ragazzi e ragazze del CAI Valsessera, trasmettendo loro la passione per la . Questa luce vuole essere anche un ricordo per tutti gli amici e soci della nostra sezione che ci hanno lasciato, un pensiero che si riaccende ogni volta che si osserva quel piccolo punto luminoso nella notte.
Nel frattempo sono proseguite le attività di con le prime due uscite della stagione: ad aprile a Noveis, partendo dalla frazione Piasca di Ailoche, e a maggio lungo un percorso più impegnativo dalle Piane di Rivò al Santuario del Cavallero passando dalla ca****la di Carecca. Il gruppo, seppur piccolo nei numeri, è molto affiatato. La prossima uscita sarà dedicata all’arrampicata presso la palestra dell’Oliva, sulle pendici del Monte Barone, con il supporto di una come tutor. Ricordiamo che l’attività di Alpinismo Giovanile è rivolta a tutti i bambini e ragazzi dagli 8 ai 17 anni iscritti al CAI - Club Alpino Italiano; per qualsiasi informazione è possibile contattarci presso la sede sociale o alla mail indicata sul nostro sito istituzionale.
Infine, dal 30 maggio al 2 giugno si è svolta la gita in organizzata insieme al CAI Trivero. Il gruppo, composto da 32 partecipanti, ha avuto come base la città di Galway. Durante il viaggio abbiamo visitato Inishmore, la più grande delle , situata nella baia di Galway, esplorata con un suggestivo giro in bicicletta di circa quattro ore che ci ha portato fino al forte di Dun Aengus sul punto più alto delle scogliere battute dal vento e poi alla piscina naturale scavata nella roccia calcarea dall’Oceano, chiamata “wormhole”. Il giorno successivo abbiamo poi raggiunto la vetta di Diamond Hill, nel . Purtroppo, a causa della pioggia e della nebbia, non è stato possibile godere del panorama, ma l’esperienza è stata comunque intensa e condivisa. Le due sezioni del CAI hanno intenzione di continuare a programmare attività insieme anche nel prossimo futuro.